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**Nordcorea: Berkofsky (Ispi), 'missile? Possibile messaggio a Usa per negoziare'**

·2 minuto per la lettura

Un messaggio per "attirare l'attenzione, per ricordare al mondo di essere ancora una minaccia per Giappone e Corea del Sud" e, soprattutto, per sollecitare gli Stati Uniti a "negoziare". Lo dice all'Adnkronos Axel Berkofsky, docente dell'Università di Pavia, co-head dell'Asia Center dell'Ispi, commentando la notizia - diffusa da Seul e Tokyo - del lancio di almeno un missile balistico da parte della Corea del Nord verso il Mar del Giappone.

La Corea del Nord è "un Paese che non ha altro da offrire, non ha mezzi economici e politici per mettere sotto pressione nessuno" e per questo usa il suo "arsenale militare", sottolinea l'esperto, secondo cui dietro all'ultimo lancio missilistico potrebbero esserci anche questioni interne. "Potrebbe essere un modo per contenere chi accusa il regime di mostrarsi troppo debole" e quindi essere un "messaggio per il pubblico interno", spiega.

Berkofsky non sembra credere agli appelli alla moderazione arrivati da Pechino dopo il lancio. "La Cina è il Paese che, insieme alla Russia, ha violato le sanzioni, trafficando armi e sostenendo il regime di Pyongyang. Il suo messaggio fa un po' ridere - prosegue l'esperto - La Cina non è un attore sincero" e quello che sta succedendo in qualche modo fa comodo a Pechino perché "rende lo scenario dell'unificazione molto improbabile: lo status quo territoriale va bene alla Cina".

La situazione in Corea del Nord sembra sempre più drammatica, con le Nazioni Unite che nei giorni scorsi hanno messo in guardia dal rischio che le persone più vulnerabili, soprattutto giovani e anziani, possano morire di fame. "Kim Jong Un ha anche ammesso che la situazione è grave e non è la prima volta che ci sono carestie. L'attore chiave è la Cina, che se fermasse gli aiuti provocherebbe il crollo del regime in nemmeno un mese - conclude Berkofsky - Certo è paradossale e assurdo che da un lato ci sia il rischio carestia e dall'altro si lancino dei missili balistici".

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