Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.291,72
    +250,13 (+1,78%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.781,90
    -23,60 (-1,31%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

De Nuccio (commercialisti): rinviare i versamenti in scadenza

Lfe
·2 minuto per la lettura

Bari, 19 nov. (askanews) - L'emergenza sanitaria sta aggravando le condizioni di lavoro degli studi professioni incidendo profondamente sul proseguo delle attività: è l'allarme lanciato da Elbano de Nuccio, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bari e docente di Contabilità e Bilancio presso la "Libera Università Mediterranea "Jean Monnet". "Questa seconda fase dell'emergenza sanitaria ha definitivamente messo in ginocchio l'operatività degli studi dei commercialisti - ha detto de Nuccio- sono molti, infatti, i colleghi che si trovano nell'impossibilita? di svolgere il proprio lavoro, al fine di tutelare la propria salute e quella dei propri familiari, costretti a rispettare periodi di quarantena e isolamento forzato. Tutto ciò rende di fatto impossibile il rispetto delle prossime scadenze fiscali". "Di fronte alla obiettiva difficoltà della categoria è assolutamente necessario ed urgente prevedere la sospensione per tutto il territorio nazionale e per tutti i contribuenti dei versamenti e degli adempimenti in scadenza. Oltretutto - continua de Nuccio - lo slittamento almeno al 31 dicembre della scadenza per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, è in linea con quanto già disposto per la dichiarazione 770, la quale e? stata già oggetto di proroga al 10 dicembre". "In questa situazione emergenziale, è complicatissimo rispettare le regole. Il Governo prevede modalità di adempimento diversificate per il territorio nazionale. È irragionevole - rimarca il numero uno dei commercialisti pugliesi - che per avere contezza delle scadenze dei versamenti ai quali il contribuente è tenuto, si debba verificare lo stato di gravità sanitaria della Regione in cui il contribuente opera (zone Rosse, Arancioni e Gialle). Stato di emergenza sanitaria, che è bene ricordare, è in veloce e continua evoluzione. Insomma, un vero ginepraio" "Ancora una volta si ribadisce, dunque, l'esigenza di un immediato e generalizzato slittamento delle prossime scadenze fiscali e contributive anche alla luce della effettive situazione di liquidità dei contribuenti economicamente colpiti dalla pandemia - ha concluso de Nuccio - E' necessario che queste nuove scadenze vengano indicate in modo chiaro ed uniforme per tutto il territorio nazionale - conclude de Nuccio -, al fine di evitare confusione che, come è ben noto, in questo caso aggrava la già difficilissima situazione emergenziale del momento". ( nella foto: Ebano de Nuccio )