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Nuove restrizioni spaventano le Borse

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

Dopo una partenza del 2021 da dimenticare, i principali listini azionari a livello globale stanno tentando una ripartenza. Sullo sfondo restano due preoccupazioni principali: la prima è relativa al continuo incremento di casi di Covid-19 che sta portando sempre più Paesi a varare nuove misure di lockdown, dall’altro la situazione in Georgia. Nello Stato USA sono in corso i ballottaggi che decideranno se con l’Amministrazione Biden il Senato sarà a guida democratica o repubblicana. Nel primo caso è probabile che il Congresso avalli un pacchetto di stimoli più generoso, il quale dovrebbe dare una spinta al rialzo all’inflazione e alle tasse. In caso contrario, i repubblicani avrebbero i numeri necessari per bloccare qualsiasi decisione del nuovo Presidente eletto. Sul fronte vaccini un report della Banca Mondiale ha messo in evidenza come da questi farmaci dipenda gran parte della ripresa economica del 2021. L’istituto ha messo in evidenza come ogni ritardo nella somministrazione peserà sulla crescita, stimando che se tutto andrà per il verso giusto e gran parte della popolazione sarà immunizzata entro l’estate, il PIL globale crescerà del 4% durante l’anno appena iniziato. Se invece qualcosa dovesse andare storto, sia a livello logistico che dal punto di vista della riluttanza della gente a farsi somministrare il medicinale, l’avanzata del Prodotto Interno Lordo mondiale potrebbe fermarsi al +1,6%. Sul fronte materie prime segnaliamo il petrolio, su cui è tornata la positività dopo il nulla di fatto dell’OPEC+: l’Arabia Saudita avrebbe infatti avanzato l’ipotesi di un taglio alla produzione volontario dal prossimo mese.

I MARKET MOVER

Nella giornata i riflettori saranno puntati sui fondamentali Markit PMI compositi e dei servizi di dicembre (finale) per la Francia, l’Italia, la Germania, l’Eurozona, il Regno Unito e gli USA. Le attese sono per una conferma dei dati preliminari, che hanno evidenziato un deciso miglioramento rispetto a novembre. Le attenzioni passeranno come di consueto Oltreoceano per i dati degli Stati Uniti.

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online