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Nuovo Dpcm in arrivo, proposta dei Centri commerciali a Conte

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"Abbiamo ascoltato le parole del premier Conte ma noi questa mattina, abbiamo fatto pervenire una proposta alla Presidenza del Consiglio e alla Conferenza Stato-Regioni, di chiudere i centri commerciali tutti i giorni alle 18, (esclusi i servizi essenziali), compresi sabato e domenica e quindi uno stesso orario anche nei festivi e prefestivi". A dirlo all'Adnkronos è Roberto Zoia, presidente di Cncc (Consiglio nazionale dei Centri commerciali) in rappresentanza di circa 1.200 tra centri commerciali e outlet, in vista del varo del nuovo Dpcm.

"Speriamo che venga accolta - auspica Zoia - aspettiamo la seconda audizione di Conte oggi pomeriggio in Senato". "Due sarebbero i vantaggi" secondo quanto spiega il manager - da una parte quello di ridurre la fascia oraria con un coprifuoco volontario, dall'altra invece, consentire alla popolazione di avere sette giorni a disposizione per lo shopping e non concentrarsi quindi solo in cinque giorni".

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Ma non solo, la proposta dell'associazione dei Centri commerciali prevede anche nel week end di ridurre a metà l'affluenza perché abbiamo "i conta ingressi e quindi a fronte di un certo numero di persone scatta un allarme e non possono più entrare altre persone".

"Noi insistiamo su questa proposta che ci sembra di buon senso", inviata da Cncc a Palazzo Chigi, al presidente delle Regioni Stefano Bonaccini e al ministro agli Affari regionali Francesco Boccia. "Vorrebbe dire infatti garantire alle persone di fare la spesa senza aggregazioni". Se la proposta "non dovesse essere accolta - rimarca ancora Zoia - dovremmo ragionare sei ristori perché nel decreto Ristori erano stati inserit solo i ristoranti che avevano già avuto con il precedente Pcdm la chiusura alle 18. Noi purtroppo, come sempre accade, non siamo stati sentiti e quindi in base alle voci che giravano da ieri, abbiamo agito in questa maniera inviando una comunicazione". La chiusura alle 18 andrebbe di pari passo dunque a quella dei ristoranti e sarebbe una proposta "lineare su tutto il territorio nazionale".