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Il nuovo portafoglio di Warren Buffett: cambiano le gerarchie

Faro Maltese
 

Nell'ultimo anno sono stati più d'uno i temi di discussione sollevati dalle strategie di portafoglio della Berkshire Hathaway (Sao Paolo: BERK34.SA - notizie) , la holding del miliardario Warren Buffett: dal progressivo rafforzamento della sua quota in Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) , alla iniziale massiccia campagna d'acquisti nel settore aereo (poi guardato con un atteggiamento più sfumato), a casi infine di sparizioni eccellenti come quella del colosso dell'entertainment USA Twenty-First Century Fox. Qualche conferma sulle tendenze in atto e qualche cambio di direzione significativo rivelano anche i dati relativi al quarto trimestre 2017, che come al solito i grandi investitori come Buffett devono inoltrare ogni tre mesi alla Sec (Shanghai: 603988.SS - notizie) americana con il dettaglio di ciò che hanno comprato e venduto nei tre mesi precedenti. Anche questa volta c'è un grande nome che esce quasi definitivamente di scena, mentre arriva viceversa un nuovo segnale dell'interesse della Berkhire per gli investimenti nel settore farmaceutico. Per il resto, le cinque più impegnative partecipazioni del gruppo sono adesso Apple (Swiss: AAPL-EUR.SW - notizie) (che per la prima volta in assoluto si colloca in cima alla lista con una quota del 3,26%, pari a 165.333.962 azioni e 28,480 miliardi di dollari ), Wells Fargo (Swiss: WFC-USD.SW - notizie) & Co (quota del 9,31%, 458.232.268 azioni, valore di mercato 27,338 miliardi ), Kraft Heinz Co (Swiss: KHC.SW - notizie) ( 26.73%, pari a 325,634 milioni di azioni e 23,240 miliardi di dollari di valore di mercato), Bank Of America Corp (6,60%, 679.000.000 azioni, 21,782 miliardi di dollari ) e Coca-Cola (9,38%, 400 milioni di azioni, 17,852 miliardi di dollari ). Ecco allora nel dettaglio le novità. 

Incremento della quota 1: Apple

 

Buffett è stato in passato scettico sulle società hi-tech, ma da ormai due anni a questa parte la sua Berkshire Hathaway ha decisamente cambiato idea almeno su Apple. Il gruppo, azionista dal primo trimestre 2016, ha incrementato progressivamente la sua quota nei trimestri successivi, e non ha smesso di farlo neanche nel trimestre terminato il 31 dicembre 2017. Risultato: la società della Mela è diventata ora per la prima volta la più importante partecipazione nel portafoglio del conglomerato del miliardario.

 

Partecipazione di Buffett:  165,3 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel quarto trimestre 2017:  +23,30%.

Valore delle azioni:   27,97 miliardi di dollari.

Incremento della quota 2: Bank of New York Mellon

 

La seconda variazione per incremento percentuale della quota posseduta riguarda invece il settore finanziario. Dopo la paura presasi nel terzo trimestre, il gruppo Buffett ha infatti ricominciato a comprare a piene mani azioni dell'istituto Bank of New York Mellon Corp, come aveva già fatto negli ultimi tre mesi del 2016 e poi da gennaio a giugno 2017. La partecipazione sale del 21%.

 

Partecipazione di Buffett:  60,818 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  +21,08%.

Valore delle azioni:  3,27 miliardi di dollari.

 

 

Incremento della quota 3: Monsanto (Amburgo: 1132157.HM - notizie)

 

Con la capacità di cogliere in modo esemplare e per tempo i segnali che favoriscono un titolo o un segmento di mercato, il guru di Omaha ha scelto una tempistica perfetta anche per i suoi investimenti nel colosso dell'agribusiness Monsanto. La Berkshire aveva acquistato 8 milioni di azioni nel quarto trimestre 2016, poco prima del takeover da 66 miliardi da parte di Bayer (IOB: 0P6S.IL - notizie) , per poi incrementare del 10% la quota nel terzo trimestre 2017: con l'ulteriore aumento della quota mostrato dai Sec, il totale di azioni possedute sale ora fin quasi a 12 milioni.

 

Partecipazione di Buffett:  11,708 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  +31,95%.

Valore delle azioni:   1,367 miliardi.

Incremento della quota 4: US Bancorp

 

Una variazione minima al rialzo ha riguardato infine l'esposizione a un altro gruppo finanziario americano, US Bancorp, su cui la Berkshire si era già sempre mossa negli ultimi trimestri alzando o riducendo la quota di poco secondo il contesto di mercato. Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) terzo trimestre 2017 la partecipazione era invece rimasta immutata. 

 

Partecipazione di Buffett:  87,05 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  +2,35%.

Valore delle azioni:   4,6 miliardi.

Nuovi acquisti: Teva

 

L'unica vera e propria novità nel portafoglio della Berkshire Hathaway è invece la notizia di un ingresso nel capitale nel colosso farmaceutico Teva Pharmaceutical Industries; forse, suggeriscono alcuni, per approfittare del pesante ridimensionamento del titolo, che ha perso due terzi del suo valore negli ultimi due anni. Un segnale di fiducia nella capacità di ripresa dell'azienda israeliana, insomma, che non sembra tenere in considerazione i risultati poco incoraggianti dello scorso anno - chiuso con una perdita operativa di 17,5 miliardi - e la cautela espressa dallo stesso CEO di Teva sul 2018.

 

Partecipazione di Buffett:  18,9 milioni di azioni.

Valore delle azioni:   358 milioni di dollari.

 

Riduzione della quota 1: IBM (NYSE: IBM - notizie)  

 

Passando sul fronte "sell", arrivano invece ancora brutte notizie per "Big Blue", che aveva già da tempo smesso di essere uno degli investimenti preferiti di Buffett. La Berkshire aveva tagliato l'esposizione di oltre un quinto nel primo trimestre 2017, spiegando in un incontro con gli investitori di non credere più nel gruppo come sei anni fa, quando la holding entrò nel capitale: troppo forte e troppo agguerrita la concorrenza, disse. Dopo aver quindi continuato a ridurre a grandi passi la quota tanto nel secondo che nel terzo trimestre, l'ultima parte dell'anno ha dato il colpo finale al matrimonio ormai deteriorato con la storica società di informatica: un taglio del 95% equivale a una quasi uscita totale dall'investimento.

 

Partecipazione di Buffett: 2,04  milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  --94,4%

Valore delle azioni:  314 milioni di dollari.

 

Riduzione della quota 1: General Motors (NYSE: GM - notizie)

 

E' un cambio di direzione - e forse un segnale per tutta l'industria dell'auto - quello che riguarda l'esposizione della Berkshire al colosso di Detroit. Dopo una variazione di rilievo nel terzo trimestre 2015 (+22%), la quota Buffett era rimasta immutata fino al secondo trimestre del 2017, quando il conglomerato decise di gonfiare la partecipazione di un altro 20%. Adesso (IOB: 0N5I.IL - notizie) , dopo la pausa di riflessione del terzo trimestre, il gruppo fa un passo indietro, portando da 60 a 50 milioni il numero di azioni possedute.

 

Partecipazione di Buffett:  50 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  -16,7%.

Valore delle azioni:   2,05 miliardi di dollari.

Riduzione della quota 2: Wells Fargo

 

Si registra al 31 dicembre anche una lieve erosione della quota detenuta nel colosso bancario Wells-Fargo, che ha faticosamente rimarginato negli ultimi trimestri la ferita - e i guai borsistici - venuti con lo scandalo dei 2 milioni di conti fantasma aperti a nome ignari clienti. Buffett, che possiede circa un quinto del capitale della banca, non si è comunque per la verità lasciato influnzare da quanto accaduto, mantenendo invariata in passato la sua quota nonostante le dure critiche contro il management. Dopo le leggere riduzioni nel secondo e nel terzo trimestre 2017, anche i dati di fine anno segnalano una diminuzioni delle azioni Wells Fargo in pancia alla Berkshire.

Partecipazione di Buffett:  458,2 milioni di azioni.

Variazioni della quota nel secondo trimestre 2017:  -1,3%.

Valore delle azioni:   27,8 miliardi di dollari.

Riduzione della quota 3: Sanofi (Londra: 0O59.L - notizie)

 

Ancora meno significativa è infine la variazione che tocca la compagnia farmaceutica francese Sanofi, come poco significativa del resto è per i parametri della Berkshire un investimento da poche centinaia di milioni di dollari: il gruppo Buffett toglie un frazionale 0,7%.

 

Partecipazione di Buffett:  3,9 milioni di azioni.

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