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Nuovo segretario, reggente o congresso. Le tre strade per il dopo Zingaretti

Gabriella Cerami
·Politics reporter, L'Huffington post
·2 minuto per la lettura
Nicola Zingaretti (Photo: Getty)
Nicola Zingaretti (Photo: Getty)

La lettera è stata inviata. Nicola Zingaretti si è ufficialmente dimesso dal segretario del Pd e la presidente Valentina Cuppi ne ha preso atto: “Ora dovremo valutare la strada, il percorso da seguire a partire dal 13 marzo, giorno nel quale ho convocato l’assemblea nazionale”. I dirigenti dem hanno ripreso in mano ‘codice’ e Statuto del partito, i regolamenti da cui dipende la vita democratica interna al Pd. Materia complessa.

Prima di tutto occorre modificare l’ordine del giorno dell’assemblea che era già stata convocata ma per discutere dei temi riguardano il Paese e la pandemia. Ora bisogna mettere al primo punto le dimissioni del segretario. Prima di imbarcarsi nei meandri nel regolamento occorre fare una precisazione: non è nella disponibilità dei ‘mille’ respingere le dimissioni di Zingaretti. Il segretario dimissionario ha assicurato, almeno per ora, di non voler tornare sui suoi passi, ma se dovesse ripensarci dovrebbe ritirare le dimissioni prima di sabato 13 marzo o farsi rieleggere dall’assemblea.

Se invece, durante la prossima settimana, non ci saranno ripensamenti, le strade da poter percorrere saranno due: o l’Assemblea nazionale elegge un nuovo segretario fino a scadenza nel 2023 oppure la gestione ordinaria viene affidata alla Presidente dem che porta il partito al congresso entro il 2021. A queste due strade si aggiunge un percorso più politico e al momento anche più accreditato. L’Assemblea in questo caso sarebbe chiamata a scegliere un segretario reggente e il congresso slitterebbe al 2022, si spera così di superare la pandemia e di avvicinarsi alle elezioni Politiche del 2023.

Comunque sia bisognerà fare riferimento all’articolo 5 dello statuto del Pd: “Qualora il Segretario cessi dalla carica, prima del termine del suo mandato, l’Assemblea può eleggere un nuovo Segretario per la parte re...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.