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Occhi ancora puntati sui vaccini

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

Continuano i segnali di forza dell’economia USA. Il PIL del 4° trimestre del 2020 ha sorpreso le attese degli analisti attestandosi al +4,3%. Oltre a questo, il mercato del lavoro sta evidenziando sempre più segnali di ripresa, con le richieste di sussidio che nell’ultima settimana si sono attestate a 684mila unità, ai minimi da inizio pandemia. Questo segnale è rilevante: se da un lato la Fed è a suo agio con un rialzo dell’inflazione, giudicato temporaneo, un ritorno alla piena occupazione sarà l’elemento che porterà l’istituto a normalizzare la politica monetaria. Da evidenziare come Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, abbia dichiarato come sia improbabile che gli Stati Uniti siano di fronte a un’esplosione dell’indice dei prezzi al consumo. Continuano le tensioni tra USA e Cina, con diverse autorità di Pechino che hanno preso posizione contro quelle aziende dell’abbigliamento che nelle ultime settimane hanno voluto chiudere le relazioni commerciali con lo Xinjiang, zona sospettata di sfruttamento delle minoranze. I vaccini restano l’argomento più importante. L’UE e il Regno Unito potrebbero arrivare ad un accordo sulle forniture di sieri dopo che la Commissione europea ha introdotto criteri più stringenti in merito all’export delle soluzioni vaccinali. In un contesto in cui il piano di immunizzazione del Vecchio Continente procede a rilento saranno da monitorare gli accordi dell’UE con gli USA in tema di produzione dei vaccini. Se da un lato gli Stati Uniti potrebbero aiutare ad accelerare la campagna di vaccinazione in Europa, dall’altro potrebbero spingere l’UE a prendere una posizione nei confronti di Cina e Russia, recenti vittime di sanzioni USA.

I MARKET MOVER

Il calendario macroeconomico di oggi prevede per il Vecchio Continente la pubblicazione degli indici IFO tedeschi, il PIL spagnolo del 4° trimestre 2020 e la fiducia di consumatori e imprese italiane di marzo. Guardando al nostro Paese è da segnalare come si terrà l’asta dei BoT a 6 mesi. Per quanto concerne gli Stati Uniti, saranno da tenere sott’occhio i redditi e le spese personali di febbraio. Oltre a questo verrà pubblicato l’indice PCE (febbraio) e quello di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan (marzo, finale).

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online