Ocse: già nel 2016 Cina prima economia mondiale davanti agli Usa

L'equilibrio del potere economico nel corso dei prossimi 50 anni si sposterà enormemente con le economie a rapida crescita dei mercati emergenti che rappresenteranno una quota sempre maggiore della produzione mondiale. Lo rimarca il nuovo rapporto Ocse sulle prospettive economiche di lungo periodo. "I divergenti modelli di crescita a lungo termine porteranno a cambiamenti radicali nella dimensione relativa delle economie", rimarca il rapporto curato dall'Organizzazione con sede a Parigi che in primo luogo prevede che gli Stati Uniti cederanno il posto di più grande economia del mondo alla Cina già nel 2016. E nel lungo termine anche il Pil dell'India dovrebbe passare quello degli Stati Uniti. Insieme, i due giganti asiatici supereranno presto per dimensioni quelle delle nazioni del G7 messe insieme. In particolare poi ci saranno i Paesi con rapido tasso di invecchiamento della popolazione, come il Giappone e quelli dell'area dell'euro che a poco a poco perderanno terreno nello scacchiere globale superati da quelli con una popolazione più giovane, come l'Indonesia e il Brasile.

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