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Ocse: in Italia più efficienza della PA essenziale per la ripresa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 14 apr. (askanews) - "La priorità chiave sulla ripresa" in Italia "è migliorare l'efficacia della pubblica amministrazione". Lo afferma l'Ocse nel sommario del capitolo sulla Penisola del rapporto Going for Growth 2021 (Obiettivo crescita). E questo miglioramento deve riguardare in particolare "la gestione degli investimenti pubblici - si legge - e rendere, al contempo, più efficaci l'assegnazione e il coordinamento dei compiti di attuazione delle varie politiche tra i diversi livelli di governo".

Secondo l'ente parigino questo rafforzamento di efficienza dell'apparato amministrativo "sarà essenziale per l'efficace utilizzo dei fondi disponibili" con il Recovery fund dell'Ue e per "realizzare i benefici delle riforme strutturali".

Più nel dettaglio, "migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione rafforzerebbe l'impatto delle riforme indicate e potenzierebbe la risposta del settore privato alle misure di rilancio. La riforma del settore giudiziario attraverso lo snellimento dei procedimenti amministrativi e l'incremento del ricorso a sistemi alternativi di risoluzione delle controversie, porterebbe a un'applicazione più equa della legge", prosegue l'Ocse.

"Una maggiore digitalizzazione contribuirebbe a ridurre l'economia sommersa, ampliando la base imponibile e liberando maggiori risorse per delle prestazioni sociali più mirate. Le iniziative per l'introduzione di piattaforme digitali di più facile utilizzo per l'utente - si legge - dovrebbero andare di pari passo con l'impegno per la semplificazione delle procedure amministrative a tutti i livelli di governo".

Inoltre "una tempistica chiaramente definita per l'ottimizzazione dei processi normativi, il cui ordine di priorità sia basato sui costi da essi derivanti per le imprese, e una definizione precisa delle responsabilità ne faciliterebbero l'attuazione, diminuendo l'incertezza e i costi. Una normativa più uniforme tra le varie regioni ridurrebbe i costi di investimento per le imprese locali ed estere".