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Offresi 8 fari della Marina per 50 anni: il bando scade a giugno

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·1 minuto per la lettura
- (Photo: Ch . via Getty Images/500px Prime)
- (Photo: Ch . via Getty Images/500px Prime)

Continua l’offerta a privati di fari della Marina Militare promossa dal Difesa Servizi Spa e Agenzia del Demanio. È stata prorogata al prossimo 23 giugno la scadenza del quarto bando di gara per la concessione di 8 fari.

Si tratta di Capel Rosso sull’isola di Giannutri (Gr), Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (Kr), Capo Rossello a Realmonte (Ag), Caderini a Siracusa, Isola di S. Eufemia a Vieste (Fg), Punta Alice a Cirò Marina (Kr), Punta Stilo a Monasterace (Rc) e Capo Rasocolmo a Messina.

L’iniziativa è finalizzata all’affidamento delle strutture a privati, fino ad un massimo di 50 anni, al fine della loro valorizzazione economica in chiave turistico-ricettiva. Il bando rientra nel più ampio progetto ‘Valore Paese Italia fari’ nato nel 2015 con lo scopo di valorizzare questi edifici che, pur mantenendo la loro funzione originale, il segnalamento marittimo, tuttora indispensabile per la sicurezza della navigazione e la cui responsabilità rimane in capo alla Marina Militare, possono trovare nuove destinazioni d’uso quali sedi di iniziative imprenditoriali legate all’ospitalità e al turismo.

I vincoli posti alle manutenzioni dei fabbricati, spiega Difesa Servizi, “sono stringenti e rispettosi delle regole e dell’ambiente; i progetti fin qui premiati spiccano per sostenibilità ambientale, rispetto del territorio e delle sue vestigia, nonché per esaltazione delle peculiarità locali, sia dal punto di vista etnografico che produttivo, con grande enfasi sulla gastronomia e il glamour dell’accoglienza italiana”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.