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Olanda, piano per assassinare Rutte: arrestato leader politico

·1 minuto per la lettura

Voleva uccidere il premier olandese Mark Rutte. Con questa accusa è stato arrestato dalla polizia locale il leader del Partito dell'Unità, Arnoud van Doorn. Secondo quanto reso noto dal servizio di sicurezza del primo ministro, van Doorn, consigliere comunale all'Aja, è finito in manette domenica, dopo aver manifestato "un comportamento sospetto", mentre passeggiava nella stessa area in cui si trovava Rutte.

L'uomo, che negli anni scorsi aveva militato nel partito populista Pvv di Geert Wilders, e, dopo esserne uscito, si era convertito all'Islam, è stato rilasciato ieri dopo essere stato interrogato dalla polizia. Il suo legale, Anis Boumanjal, ha detto alla Bbc che non avrebbe dovuto essere arrestato dal momento che non c'era alcun reale motivo per sospettarlo.

In realtà, i magistrati, confermando l'arresto, hanno reso noto che un'indagine è in corso e un portavoce della procura dell'Aja ha affermato che il sospetto è che van Doorn stesse raccogliendo informazioni "in preparazione di un tentativo di uccidere" il premier. La notizia dell'arresto è arrivata oggi, dopo che nelle scorse ore era stato rivelato il rafforzamento della sicurezza intorno a Rutte, nel timore che possa essere obiettivo di un attacco o di un rapimento da parte della criminalità organizzata.

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