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Operazione antilobby: Parlamento Ue contro l'Autorità bancaria. No alla nomina di Cross

Angela Mauro
26 May 2019, Belgium, Brüssel: An entrance to the European Parliament is reflected in a glass façade. From 23 May to 26 May, the citizens of 28 EU states will elect a new parliament. Photo: Marcel Kusch/dpa (Photo by Marcel Kusch/picture alliance via Getty Images)

No alla nomina di Gerry Cross a direttore esecutivo dell’Autorità bancaria europea (Eba), l’organismo che vigila sulle banche del continente e si occupa degli stress test per verificare lo stato di salute degli istituti di credito. La Commissione problemi economici del Parlamento europeo assesta un altro colpo contro l’Eba, che l’hanno scorso è stata già richiamata per aver permesso al suo ex numero due, Adam Farkas, di passare direttamente dall’incarico di direttore esecutivo dell’Autorità bancaria a presidente dell’Associazione per i mercati finanziari in Europa (Afme), potente lobby finanziaria nel settore bancario dalla quale proviene anche l’irlandese Cross, bocciato ieri proprio per questo motivo.

Nella Commissione parlamentare, presieduta dalla Democratica Irene Tinagli, la nomina di Cross non è passata per tre voti: 27 no contro 24 sì. Contro hanno votato socialisti, verdi e liberali. A favore il Ppe. A quanto si apprende, ciò che ha indispettito i parlamentari è il fatto che, nelle interlocuzioni informali prima del voto, l’Eba non ha accolto la richiesta di fare un altro nome per il posto di direttore esecutivo, richiesta che si poggiava su una risoluzione approvata dal Parlamento contro le cosiddette ‘porte girevoli’, per evitare i conflitti di interesse che possono nascere nel passaggio da un incarico in un determinato settore attinente alla nomina istituzionale in questione. Nemmeno il caso Farkas, che ha prodotto molte polemiche a Bruxelles, ha indotto l’Eba a maturare un nome diverso da Cross. L’irlandese ha lavorato per l’Afme 5 anni fa, ora lavora per la Banca centrale irlandese: indubbiamente sulla sua bocciatura da parte della Commissione dell’Europarlamento ha pesato il caso Farkas, che nonostante i richiami assumerà il suo incarico in Afme a febbraio.

“Per noi è impossibile sostenere questo candidato”, spiega il socialista Jonas Fernandez. Cross, continua l’eurodeputato spagnolo, “ha lavorato nel...

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