Italia Markets closed

Oro, analisi fondamentale giornaliera, previsioni – Favorito dal calo del dollaro e dalle borse stagnanti

James Hyerczyk

I future sull’oro stanno rimbalzando dopo una battuta d’arresto osservata all’inizio della sessione, mentre i trader continuano a rispondere all’incertezza nei mercati finanziari riguardo a una possibile escalation delle attività militari in Siria tra Stati Uniti e Russia dopo il bombardamento di sospette fabbriche di armi chimiche da parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti.

Alle ore 1:30 GMT, su Comex, i future sull’oro con scadenza a giugno si attestano a 1349,60 $, in rialzo di 1,70 $ (+0,13%).

Il mercato è rimasto in bilico per tutto il week-end dopo che gli Stati Uniti e la Francia hanno attaccato la Siria, prendendo di mira postazioni militari e armi di ricerca riconducibili alle armi chimiche.

Russia, Iran e Hezbollah libanese hanno condannato l’azione stringendosi intorno al regime siriano di Assad senza però,  occorre notare, minacciare una rappresaglia. Nel frattempo, l’Arabia Saudita ha dichiarato che, se richiesto, avrebbe preso parte alla coalizione degli Stati Uniti. Inoltre, gli Stati Uniti si sono detti pronti ad intervenire ancora se ci saranno stati ulteriori attacchi chimici su civili o una rappresaglia.

Oro Comex giugno, grafico giornaliero

Previsioni

La ripresa dopo un avvio fiacco si verifica alla luce dell’aumento della propensione al rischio, con il rialzo dei mercati azionari statunitensi e un calo dei prezzi del petrolio greggio, in quanto l’attività militare non ha causato interruzioni nelle forniture. Il movimento probabilmente riflette una reazione al calo del dollaro statunitense.

L’azione di prezzo suggerisce che i trader dell’oro sono in bilico e la tensione è elevata a causa delle parole di fuoco utilizzate dal presidente russo Vladimir Putin il quale domenica ha avvertito che ulteriori attacchi occidentali alla Siria porterebbero caos nelle relazioni mondiali; Washington è invece pronto ad aumentare la pressione sulla Russia con nuove sanzioni economiche.

Secondo una dichiarazione del Cremlino, in una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Putin e Rouhani si sono trovati d’accordo sul fatto che i bombardamenti occidentali hanno ridotto sulle possibilità di raggiungere una risoluzione politica ai sette anni di conflitto in Siria.

Vladimir Putin, in particolare, ha sottolineato che, se tali azioni – intraprese in violazione della Carta delle Nazioni Unite – continueranno, allora porteranno inevitabilmente al caos nelle relazioni internazionali.

L’azione di prezzo di inizio giornata indica che oggi potremmo assistere a oscillazioni bilaterali, dal momento che sia gli speculatori che i trader professionisti rimarranno probabilmente attivi nei mercati. Gli speculatori scommetteranno su una rally e saranno accontentati se le azioni scenderanno insieme al dollaro, scenario plausibile in caso di risposta attiva all’attacco.

I trader professionisti guarderanno agli eventi in Siria, ma probabilmente manterranno un orientamento ribassista a causa dell’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti e del rafforzamento dell’economia. Inoltre, una continuazione del rally dei mercati azionari, che dura da nove sessioni, probabilmente manterrà il mercato dell’oro sotto pressione. Le borse saranno favorite da trimestrali positive.

Fra le altre notizie, gli Stati Uniti riferiranno le vendite al dettaglio core che dovrebbero attestarsi allo 0,2%. Si prevede che le vendite al dettaglio saliranno dello 0,4% dal -0,1%.

L’indice Empire State Manufacturing dovrebbe arrivare a 19,8, in calo rispetto a 22,5. Le giacenze aziendali dovrebbero attestarsi allo 0,6%, in linea con il rapporto del mese scorso. Si prevede che l’indice del mercato immobiliare NAHB aumenti di un livello fino a 71.

Infine, è prevista la nomina di Raphael Bostic, membro del comitato federale per il mercato aperto (FOMC). Recentemente, ha dichiarato di preferire altri due innalzamenti dei tassi di interesse quest’anno, ma si è detto disposto a cambiare la sua opinione se le prospettive garantissero un diverso approccio politico. “La mia previsione era di tre interventi per quest’anno”, ha detto il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic lo scorso marzo 23. “Nella misura in cui la crescita accelera più del previsto, potrebbero essere opportuni quattro interventi. Se arriva dovesse deludere, allora due potrebbero essere adeguati.”

 

 

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: