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Oro, Petrolio e Gas Naturale: Previsioni per l’Ultima Settimana di Febbraio 2021

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

La settimana scorsa si è chiusa con l’oro ancora sotto i 1800 dollari, dopo alcuni tentativi rialzisti a cui hanno fatto seguito nuove cadute del prezzo.

I numerosi market movers della settimana potranno fornire alcune indicazioni per il prezzo dell’oro, ma allo stato attuale l’elemento fondamentale da monitorare resta il rendimento dei decennali statunitensi, che costringe il metallo prezioso a muoversi al ribasso.

Per quanto concerne il petrolio greggio, invece, il Wti è tornato sotto i 60 dollari e il Brent sotto i 63 dollari l’oncia. Il trend rialzista della scorsa settimana pare essersi interrotto, ma già quest’oggi potrebbero attendersi nuovi colpi di coda.

Per il petrolio greggio, infatti, la scalata delle ultime settimane è stata causata essenzialmente dall’ottimismo degli investitori nei confronti della posizione presa dall’OPEC+ sull’output di questi mesi.

Tuttavia, già in questi giorni molti analisti hanno iniziato a domandarsi se, con il nuovo incremento dei prezzi, i Paesi dell’OPEC+ (Russia e Arabia Saudita in testa, per via delle loro diverse posizioni) siano in grado di restare con le mani in mano senza mutare l’output, mentre l’Iraq potrebbe superare questo mese il suo cap di 3,6 milioni di barili per giorno a causa delle maggiori esportazioni a inizio mese.

Massima attenzione dunque alle scorte di petrolio statunitensi e ad eventuali dichiarazioni che possano sfiancare l’ottimismo degli investitori.

Si è contratto infine anche il gas naturale, restando comunque sopra i 3 dollari. Per il gas, il prezzo resta particolarmente legato alla domanda in America Centrale, che ha subito un’impennata durante il maltempo.

Qualora il prezzo continui a contrarsi per raggiungere i 3 dollari, allora l’ipotesi più probabile è che inizino ad innescarsi forti volumi di vendita in grado di riportare il gas verso i 2,7 o 2,8 dollari, vale a dire ai valori precedenti al boom di domanda d’oltreoceano.

Non è però da escludere che nel breve termine il prezzo possa continuare a orbitare sopra i 3 dollari.

Il Calendario Economico della Settimana

La settimana dei mercati, l’ultima di Febbraio 2021, si apre quest’oggi con le attese sul business tedesco e l’indice IFO sulla fiducia delle aziende in Germania, a cui seguiranno anche alcune aste tedesche e il report della BundesBank.

Tutti questi dati potranno influire lievemente sul cambio EUR/USD.

Si terranno anche alcune aste in Francia, per i BTF a 3, 6 e 12 mesi e negi USA, per i buoni del tesoro a 3 e 6 mesi.

Domani sarà protagonista il Regno Unito, con la variazione nelle richieste di sussidi di disoccupazione, il tasso di disoccupazione e la produttività della manodopera.

Dall’Unione Europea giungeranno invece gli indici dei prezzi al consumo, mentre nel pomeriggio italiano (indicativamente alle ore 16:00) si conoscerà il rapporto sulla fiducia dei consumatori a Febbraio 2021 negli Stati Uniti, atteso in lieve rialzo rispetto al mese precedente.

Mercoledì la giornata si aprirà invece con il PIl tedesco del quarto trimestre del 2020, a cui seguiranno i dati statunitensi sulle vendite di nuove abitazioni e sulle scorte di petrolio greggio, che impatteranno certamente sull’andamento del Wti.

Insieme a questi dati sul greggio, verranno anche forniti gli aggiornamenti sulla produzione di benzina e di carburante distillato.

Giovedì si continua con l’indice della fiducia dei consumatori e delle aziende italiane a Febbraio 2021, che con l’effetto Draghi potrebbero risultare in lieve aumento rispetto alle attese, mentre dall’Unione Europea giungeranno i dati sulla fiducia dei consumatori e sulle loro attese per l’inflazione a Febbraio 2021.

Infine, nel pomeriggio si conoscerà il PIl statunitense nel quarto trimestre dell’anno, oltre alle richieste settimanali sui sussidi di disoccupazione, che peseranno sul valore del dollaro e, di conseguenza, sui prezzi delle commodities principali.

La settimana volge al termine venerdì con l’indice dei prezzi all’importazione in Germania, le spese dei consumatori francesi e il PIL francese e portoghese.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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