Italia markets close in 5 hours 57 minutes
  • FTSE MIB

    26.828,83
    -142,12 (-0,53%)
     
  • Dow Jones

    35.756,88
    +15,73 (+0,04%)
     
  • Nasdaq

    15.235,71
    +9,01 (+0,06%)
     
  • Nikkei 225

    29.098,24
    -7,77 (-0,03%)
     
  • Petrolio

    83,22
    -1,43 (-1,69%)
     
  • BTC-EUR

    50.836,78
    -3.726,59 (-6,83%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.409,24
    -95,91 (-6,37%)
     
  • Oro

    1.787,50
    -5,90 (-0,33%)
     
  • EUR/USD

    1,1589
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • S&P 500

    4.574,79
    +8,31 (+0,18%)
     
  • HANG SENG

    25.628,74
    -409,53 (-1,57%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.211,54
    -12,43 (-0,29%)
     
  • EUR/GBP

    0,8443
    +0,0023 (+0,27%)
     
  • EUR/CHF

    1,0643
    -0,0023 (-0,22%)
     
  • EUR/CAD

    1,4397
    +0,0031 (+0,22%)
     

Osimhen si è preso il Napoli: con Spalletti può diventare un top

·3 minuto per la lettura

Il Napoli diverte in Inghilterra. La prima in Europa League ha lasciato tante cose buone ed altre da rivedere. C'è sicuramente un 2-2 emozionante strappato in extremis dopo una partita dominata dagli azzurri, ma c'è anche una fase difensiva da rivedere, soprattutto con i terzini che hanno lasciato molto a desiderare. Alla fine ci ha pensato l'uomo da cui ci si aspetta sempre qualcosa in più, Victor Osimhen. Per novanta minuti ha fatto il suo solito lavoro, quello di corsa e lotta su ogni pallone, anche su quelli che sembravano persi. Nel primo tempo il nigeriano ha fallito alcune occasioni importanti ma nei secondi quarantacinque minuti è salito in cattedra. Prima con un bel gol di fisico, potenza e astuzia, in cui Vestergaard - nonostante i suoi quasi due metri d'altezza - è stato letteralmente spazzato via dall'attaccante del Napoli e Schmeichel si è visto scavalcare da un pallonetto in poco spazio a disposizione. Il secondo è ancora un mix delle sue qualità, perché lo stacco di testa all'87' è tanta roba.

Gioca a Magic e sfida i migliori fantallenatori nel fantatorneo Nazionale de La Gazzetta Dello Sport. In palio più di 1.000 premi. Attivati

LA CRESCITA - Il Napoli, dunque, ha trovato il primo punto in un girone dove l'avversario principale sarà proprio il Leicester. Osimhen è stato sensazionale, ha dimostrato che la scorsa stagione va messa alle spalle, vuole riscattarsi perché è stata frutto di tanti, troppi problemi che ne hanno condizionato il rendimento. Prima l'infortunio alla spalla, poi la positività al Covid e successivamente la miglior condizione da ritrovare. Nei mesi finali è venuto fuori quel giocatore dalle qualità veramente tanto importanti che in pochi hanno. Ora la crescita continua, con l'obiettivo di diventare in fretta un centravanti di livello mondiale. Attaccanti con i suoi margini di crescita in Serie A ce ne sono veramente pochi. I suoi strappi, le sue lunghe leve e la sua cattiveria agonistica lo rendono unico. Gli manca ancora qualcosa per poter essere annoverato tra i top, come ad esempio l'aspetto caratteriale. Il temperamento ce l'ha, ma l'inesperienza spesso gioca a suo sfavore. È successo spesso lo scorso anno e si è ripetuto contro il Venezia rimediando quell'espulsione. Dagli errori si può solo imparare e migliorare. Errori anche tecnici, perché sbaglia tanto sia quando c'è da finalizzare (manca ancora la freddezza del grande bomber) che quando deve dare il suo impatto dal punto di vista tecnico.

SPALLETTI - Di anni Osimhen ne ha ancora ventidue e i margini di miglioramento sono tanti. Spalletti lo sa, si coccola il suo talento e lavora duramente per metterlo nelle condizioni per rendere al meglio. Il rapporto tra i due è speciale, l'allenatore del Napoli lo segue in ogni occasione in campo e in allenamento, punta tanto sul suo sviluppo calcistico. Non mancano gli elogi, come ha fatto ieri al termine della sfida contro il Leicester definendolo un potenziale "extrabomber, superbomber. Di paragoni ne puoi fare tanti ma coi più forti del mondo. Ora deve trovare precisione nelle scelte e nei movimenti che fa, a volte butta via corse inutili. E tecnicamente ci si può mettere qualcosa nel modo di calciare in porta".

NOTA DOLENTE - Oggi se lo gode Spalletti, se lo godono i napoletani e i compagni di squadra. Però arrivano anche brutte notizie perché Osimhen mancherà per diverso tempo. A gennaio ci sarà la Coppa d'Africa e l'attaccante azzurro prenderà parte con la sua Nigeria. Salterà sicuramente le sfide contro Juventus, Sampdoria e Bologna. Qualora dovesse arrivare fino in fondo nella competizione rinuncerebbe anche agli impegni contro Salernitana e Venezia rientrando per Napoli-Inter del 13 febbraio. Per questo Napoli vincente e convincente non sarà semplice rimpiazzarlo, con la speranza che si riveli sempre più decisivo seguendo questa strada e le indicazioni di Luciano Spalletti.

Gioca a Magic e sfida i migliori fantallenatori nel fantatorneo Nazionale de La Gazzetta Dello Sport. In palio più di 1.000 premi. Attivati

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli