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Outlook Assiom-Forex: crescita Pil eurozona 2018 vista al +3%

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Milano, 5 dic. (askanews) - Grazie al picco nel 'business cycle', nel 2018 l'Europa crescerà più degli Stati Uniti, con un incremento del Pil dell'area euro atteso al +3% contro il +2,4% degli Usa (che però potrebbe superare il +3% a stimoli fiscali approvati). Le elezioni italiane creeranno un effetto volatilità ma non un rischio politico per l'eurozona rappresentando una 'Buy opportunity'. La Cina, seppur in modesta decelerazione, mantiene comunque un tasso di crescita reale del Pil al di sopra del 5%. Sono alcune delle conclusioni condivise nell'Outlook 2018 dal Comitato di Ricerca di Assiom Forex formato da operatori sui mercati finanziari di emanazione di alcune delle maggiori banche italiane e presentato oggi in occasione della tavola rotonda "No QE no Party".

Per quanto riguarda il petrolio, sono attesi "prezzi stabili a causa della fragilità dei fondamentali, minacciati dalla robusta crescita dell'offerta Non-Opec. Il Brent dovrebbe scambiare in un trading range ampio e attorno a una media prevista di 55 dollari al barile". Sul fronte dei cambi, "il quadro tecnico dell'Eurodollaro sembra indirizzare il cross verso l'area 1,25".

Secondo l'Outlook 2018 di Assiom Forex, per i mercati il 2018 sarà un anno a doppia lettura. Se da un lato le aspettative di crescita per i maggiori indicatori economici volgono al bello superando il consensus medio espresso finora dalle principali case di investimento, il 2018 potrebbe rappresentare il picco del 'business cycle' iniziato lo scorso anno e preludere ad un 2019 di diversa natura. (segue)