Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.636,26
    +89,76 (+0,37%)
     
  • Dow Jones

    33.212,96
    +575,77 (+1,76%)
     
  • Nasdaq

    12.131,13
    +390,48 (+3,33%)
     
  • Nikkei 225

    26.781,68
    +176,84 (+0,66%)
     
  • Petrolio

    115,07
    +0,98 (+0,86%)
     
  • BTC-EUR

    26.755,53
    -515,77 (-1,89%)
     
  • CMC Crypto 200

    625,79
    -3,71 (-0,59%)
     
  • Oro

    1.857,30
    +3,40 (+0,18%)
     
  • EUR/USD

    1,0739
    +0,0006 (+0,05%)
     
  • S&P 500

    4.158,24
    +100,40 (+2,47%)
     
  • HANG SENG

    20.697,36
    +581,16 (+2,89%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.808,86
    +68,55 (+1,83%)
     
  • EUR/GBP

    0,8497
    -0,0014 (-0,16%)
     
  • EUR/CHF

    1,0271
    -0,0016 (-0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,3655
    -0,0046 (-0,33%)
     

S&P conferma rating a UniCredit, Intesa Sp, Mediobanca, FinecoBank

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 27 apr. (askanews) - L'agenzia S&P conferma il rating e mantiene l'outlook positivo su UniCredit, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, FinecoBank, Credito Sportivo. Lo si apprende da un comunicato nel quale S&P dettaglia di aver confermato i propri rating "BBB/A-2" su UniCredit, su Intesa Sanpaolo (e sulla sua sussidiaria Fideuram), su Mediobanca (e la controllata MB Funding Lux) e su FinecoBank, e i propri rating "BBB-/A-3" sull'Istituto per il Credito Sportivo. Mantenute inoltre "prospettive positive su tutti questi rating".

Le prospettive positive, spiega la nota, "rispecchiano principalmente quelle sul debito sovrano" dell'Italia pubblicate il 22 aprile scorso e "riflettono anche la nostra opinione secondo cui la maggior parte delle banche italiane è in una posizione più forte per gestire un probabile rallentamento economico a breve termine".

Il 22 aprile 2022, S&P ha confermato il rating a lungo termine "BBB" sull'Italia e ha mantenuto l'outlook positivo, riflettendo "le ampie riforme a favore della crescita delle autorità italiane e il potenziale beneficio dall'erogazione dei fondi Next Generation Eu, per un valore quasi il 10% del Pil". Misure che ritiene "potrebbero essere sufficienti per compensare i rischi per la crescita posti dal conflitto in Ucraina".

Nel frattempo, sottolinea in una nota, le banche italiane "sono entrate nel 2022 con parametri di qualità degli asset e capitalizzazione migliori di quanto ci aspettassimo". Secondo S&P incide il fatto che il settore bancario "ha ora ampiamente assorbito gli squilibri di qualità degli attivi accumulati nell'ultimo decennio e si trova in una posizione di forza per affrontare potenziali sfide future". (segue)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli