Italia Markets open in 2 hrs 47 mins

P.A., Fp-Cgil: pubblici in flessione e sempre più anziani -2-

Red

Roma, 13 feb. (askanews) - Nel settore sanitario, e nello specifico delle professioni sanitarie, l'andamento occupazionale tra gli anni 2009 e 2016 ha registrato una perdita di 8.272 medici, 12.031 infermieri, 1.812 operatori di assistenza (operatore socio sanitario, operatore tecnico addetto e ausiliari) e 20.100 lavoratori tra tecnici, riabilitativi, della prevenzione e amministrativi. Nel settore delle autonomie locali, il report della funzione pubblica della Cgil prende in considerazione l'oscillazione negativa, nello stesso lasso di tempo, registrata dalle unità di polizia locale che sono diminuite di 4.252 unità, sottolineando che questo dato "stride con la richiesta di una maggiore sicurezza urbana".

Inoltre, nel solo ultimo anno di rilevazione (2015-2016) sul totale del personale, stabile e non, le unità di lavoro in meno nelle pubbliche amministrazioni ammontano a circa 5.000 lavoratori in sanità pubblica e oltre 14.000 unità in meno nelle funzioni locali.

In ordine poi alla stabilità occupazionale nel 2016 i lavoratori a tempo determinato, nonostante l'avvio delle stabilizzazioni, in Sanità sono ancora 33.310 e 26.536 nelle funzioni locali. Aumentano nell'ultimo anno i contratti in somministrazione che passano in sanità dai 6.137 del 2015 ai 7.400 del 2016 e nelle funzioni locali dai 2.768 ai 3.009. In crescita anche gli incarichi professionali per i quali (nelle sole funzioni locali e sanità) la spesa passa dai 363 milioni di euro del 2007 ai 397 milioni del 2016. Nelle amministrazioni locali i contratti di studio e consulenza nel 2016 ammontano a 39.243 mentre nel 2007 erano 21.712.

(Segue)