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P.A., Istat: Università sotto attacco informatico, 7 su 10 colpite

Mlp

Roma, 17 dic. (askanews) - Le Università pubbliche sono le istituzioni più colpite sul fronte della sicurezza informatica: 50 università su 71, pari al 70,4%, dichiarano di avere subito uno o più attacchi informatici nel 2017 rispetto al 15,9% rilevato sul totale delle istituzioni. Seguono le Regioni, gli Organi centrali dello stato, le Aziende o gli enti del Servizio sanitario nazionale e le Province o città metropolitane. E' quanto emerge dal Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche 2017 diffuso dall'istat.

Tra le università si rileva anche il numero più elevato di attacchi subiti (32 università hanno subito 10 o più attacchi informatici nel corso dell'anno). In termini di misure di sicurezza adottate, se nella quasi totalità delle istituzioni pubbliche sono in uso software antivirus, firewall, ecc. o procedure di salvataggio dei dati in dispositivi off line, meno diffusa sembra la formazione dei dipendenti in tale ambito (nel 23,8% delle istituzioni) o la valutazione della propria vulnerabilità informatica (36,2%) così come l'impiego di Sistemi di autenticazione a due fattori (26,2%), di Penetration test (12,8%) e della cifratura completa o parziale dei dati (29,3%).

Tra i danni subiti quelli più diffusi sono: la perdita anche temporanea di accesso a file e/o reti e/o servizi online (nel 65,2% delle istituzioni che hanno subito attacchi informatici, pari al 10,4% sul totale delle istituzioni pubbliche rispondenti); la mancanza di accessibilità o il forte rallentamento della web page e dei servizi online (36,7%); il danneggiamento di software e/o sistemi informatici (25,8%) e la perdita permanente di file e/o dati non personali (28,3% pari a circa 500 istituzioni coinvolte in termini assoluti, nella maggior parte dei casi Comuni o Enti pubblici non economici).