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S&P: nuovi orizzonti, vecchi rischi in vista per l'Europa

Daniela La Cava
·1 minuto per la lettura

"Le condizioni del credito in Europa nei prossimi mesi beneficeranno del continuo sostegno fiscale e monetario, mentre la regione affronta altri due mesi difficili a causa del ritorno del virus". E' quanto affermano gli analisti di S&P Global Ratings nel report "Credit Conditions Europe Q2 2021: New Horizons, Old Risks". "Tutti gli occhi sono puntati sulla distribuzione dei vaccini e sull'impatto delle nuove varianti. Pur restando cautamente ottimisti, dato che le condizioni di credito rimangono generalmente favorevoli, permane dell’incertezza su quanto tempo ci vorrà perché l'economia dell’area si riprenda completamente", ha sottolineato il credit analyst di S&P Global Ratings Paul Watters, secondo il quale "i governi e le banche centrali dovranno ridurre il proprio sostegno con cautela". "Agire troppo presto potrebbe innescare un picco di insolvenze e minacciare la ripresa, mentre mantenere le misure di sostegno troppo a lungo potrebbe tenere in vita aziende non redditizie e ritardare l'adeguamento strutturale necessario", ha aggiunto Watters. In particolare, S&P Global Ratings si attende che l'economia dell'Eurozona rimbalzi del 4,2% quest'anno. Si tratta di una stima rivista al ribasso dal 4,8% di dicembre, dopo il forte calo del 6,8% nel 2020