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Padova, nonna detective fa arrestare due truffatori scoprendoli su Facebook

Nonna detective (foto d’archivio Getty)

I detective li immaginiamo giovani, pieni di intraprendenza e di coraggio oltre che di energie, belli e prestanti, e per una certa dose di maschilismo ingiustificato la maggioranza delle volte li vediamo uomini, sicuri delle proprie capacità e leader incontrastati della centrale di polizia.

Invece a Padova è stata una donna di 74 anni a mettere nel sacco due truffatori seriali, grazie soprattutto alle sue doti online. La signora padovana ha infatti mostrato degli istinti da detective fuori dal comune, utilizzando magistralmente alcune competenze informatiche che difettano spesso alle sue coetanee in tutto il mondo.

Partiamo dalle origini del talento della signora: tutto era cominciato a una conferenza tenuta dai carabinieri nel paese d’origine. La conferenza, tenuta in un centro anziani ma aperta anche a visitatori esterni, era stata incentrata sulle precauzioni da porre in atto contro le truffe. Spesso infatti sono gli anziani a essere nel mirino dei truffatori, per ragioni diverse come la presenza di problemi fisici, o il fatto di vivere soli.

La signora va alla conferenza e assorbe tutti i consigli. E navigando online scopre che due signori che l’avevano avvicinata per proporle dei contratti sono in realtà dei truffatori seriali. Sul loro profilo Facebook, infatti, i due si fingevano avvocati: postavano gioielli, mazzette di soldi, corse in motoscafo e cene nei ristoranti di lusso. Cose che si potevano permettere grazie alle truffe perpetrate agli anziani, con un bottino arrivato a quota 70mila euro.

In carcere sono finiti Antonio Rubino, 27, e Salvatore D’Abundo, 39, entrambi napoletani. Fino alla denuncia immediata della nonna detective i due avevano messo a segno 12 colpi, avvenuti tra le province di Padova, Vicenza e Pordenone, in un periodo di tempo occorso tra i mesi di maggio e ottobre, anno 2017.

La morale di questa storia? Non si è mai troppo anziani per diventare dei detective. E non si deve mai sottovalutare la diffidenza di una persona che tiene le orecchie ben aperte!