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Pagamenti elettronici, Sia e Nexi insieme, nasce colosso italiano

BOL
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Roma, 4 ott. (askanews) - Sia e Nexi insieme. Mancano gli ultimi dettagli ma è stato finalmente raggiunto l'accordo per dare vita al colosso italiano dei pagamenti elettronici a cui si lavora da mesi. I consigli di amministrazione sono stati convocati o preallertati per oggi in tarda serata, mentre l'annuncio dovrebbe essere ufficializzato lunedì prima dell'apertura dei mercati. Lo riporta Repubblica. Sia, società controllata all'88% da Cassa Depositi Prestiti, sta per convolare a nozze con Nexi, azienda quotata nell'aprile del 2019 e che fa parte delle 40 principali società di Piazza Affari. L'operazione prevede una fusione pura tra i due colossi, senza corrispettivo in contanti. Pertanto Nexi procederà a un aumento di capitale riservato ai soci di Sia, che alla fine dell'operazione consacrerà la Cdp nel ruolo di azionista di riferimento del gruppo che nascerà dall'integrazione. La Cassa avrà una quota poco sotto il 25%, ovvero la soglia sopra la quale scatta il lancio dell'offerta obbligatoria. I fondi di private equity - riporta Repubblica - che hanno accompagnato Nexi in quotazione e che ancora controllano il 33% del capitale si diluiranno e venderanno progressivamente tutta la loro partecipazione. Intesa San-paolo, che dopo l'Opa su Ubi ha quasi il 12% del capitale di Nexi, dovrebbe invece restare azionista del gigante italiano del fintech e dei pagamenti elettronici, a cui hanno affidato le carte e i banco-mat dei loro correntisti. Sia, che ha appena esteso al 2033 il contratto con Unicredit (pagando commissioni anticipate per 233 milioni), oltre a gestire i pagamenti di alcuni importanti istituti, possiede anche la piattaforma e il software per i pagamenti, che già fornisce anche a Nexi, e ha lanciato importanti innovazioni come quella per pagare i mezzi pubblici con il bancomat. Nexi, ovvero l'ex CartaSì, è invece specializzata nei servizi, nella sicurezza e nelle nuove applica-zioni per pagare via telefonino, oltre a gestire diversi circuiti bancomat e carte di credito. Quanto alla governance, l'ad di Nexi Paolo Bertoluzzo dovrebbe guidare il gruppo che nascerà dalla fusione.