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Banche, piani di liquidità devono essere realistici - Panetta

Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia e membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, a Roma

MILANO (Reuters) - La concorrenza tra le banche della zona euro sulle fonti di raccolta della liquidità aumenterà e gli istituti non potranno fare affidamento solamente sui depositi.

Lo ha detto Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia e membro del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea nel suo intervento alla riunione del comitato esecutivo Abi.

"Oggi la liquidità è abbondante, ma l'offerta si sta restringendo. La Bce sta riducendo la dimensione del suo portafoglio e questo vuol dire che in aggregato le condizioni di liquidità si ridurranno", ha spiegato Panetta.

In questo contesto, secondo il governatore della Banca d'Italia le banche fanno un eccessivo affidamento sulla raccolta di depositi nei loro piani di approvvigionamento di liquidità.

"Aumenterà la concorrenza dei depositi ma non funziona nell'aggregato", ha detto Panetta, aggiungendo che servono piani di approvvigionamento di liquidità "realistici".

"Sappiate che è questione di tempo, ricomincerete a farvi concorrenza e a dover pagare di più i tassi di finanziamento", dice.

Sul tema tassi Panetta ha detto che l'inflazione in Europa sta scendendo rapidamente, nonostante i rischi derivanti dai costi delle materie prime e se i dati confermeranno questa tendenza ci sarà un effetto sulle condizioni monetarie dell'area euro.

"La disinflazione è in atto, è forte e continuerà", ha detto.

"Non so quando si taglieranno (i tassi), però credo che si possa ragionare sulle condizioni di stance monetaria. Credo che si stia andando nella direzione giusta, vediamo se i dati confermeranno la tendenza alla disinflazione", ha aggiunto.

(Andrea Mandalà, editing Gianluca Semeraro)