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Papa scrive a Fmi e Banca mondiale: tagliate debito a Paesi poveri

Papa Francesco al Vaticano

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Francesco ha detto ai responsabili delle politiche finanziarie mondiali che i paesi poveri colpiti dall'impatto economico della pandemia dovrebbero ricevere una riduzione del loro debito e avere più voce in capitolo nel processo decisionale globale.

In una lettera ai partecipanti dell'incontro annuale di primavera del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, il Papa ha detto che la pandemia ha costretto il mondo a fare i conti con crisi socio-economiche, ecologiche e politiche tra loro interconnesse.

"La nozione di ripresa non può accontentarsi di un ritorno a un modello di vita economica e sociale ineguale e insostenibile, dove una esigua minoranza della popolazione mondiale possiede metà della ricchezza", ha detto il pontefice nella lettera datata 4 aprile.

Il Papa ha aggiunto che uno spirito di solidarietà globale "richiede almeno una riduzione significativa del debito che pesa sui Paesi più poveri, che è stato aggravato dalla pandemia".

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)