Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.095,00
    +29,95 (+0,12%)
     
  • Dow Jones

    31.261,90
    +8,77 (+0,03%)
     
  • Nasdaq

    11.354,62
    -33,88 (-0,30%)
     
  • Nikkei 225

    26.739,03
    +336,19 (+1,27%)
     
  • Petrolio

    110,35
    +0,46 (+0,42%)
     
  • BTC-EUR

    27.801,99
    -307,59 (-1,09%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,34
    -23,03 (-3,42%)
     
  • Oro

    1.845,10
    +3,90 (+0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0562
    -0,0026 (-0,24%)
     
  • S&P 500

    3.901,36
    +0,57 (+0,01%)
     
  • HANG SENG

    20.717,24
    +596,56 (+2,96%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.657,03
    +16,48 (+0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8442
    -0,0039 (-0,46%)
     
  • EUR/CHF

    1,0288
    -0,0006 (-0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,3556
    -0,0013 (-0,09%)
     

Parmigiano Reggiano presenta risultati progetto benessere animale

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 20 apr. (askanews) - Miglioramento del benessere animale per aumentare la qualità della vita delle bovine che contribuiscono alla produzione lattiero-casearia, incentivando e responsabilizzando gli agricoltori. E' l'obiettivo del progetto presentato a Reggio Emilia, presso la sede del Consorzio Parmigiano Reggiano, totalmente finanziato dal Consorzio con un investimento che nel 2021 è stato pari a 8,7 milioni di euro e che punta a raggiungere i 15 milioni nell'arco del triennio 2021-2023.

Il progetto ha permesso, in primo luogo di fare un censimento degli allevamenti, ottenendo una visione completa delle aziende che producono il latte utilizzato per la lavorazione del Parmigiano Reggiano. Al progetto di sostegno del miglioramento del benessere delle vacche hanno aderito 1.417 stalle (il 58% degli allevamenti che rappresentano il 72,5% del latte lavorato per produrre la Dop Parmigiano Reggiano) e 200 caseifici su un totale di 305 presenti nel territorio di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova a destra del fiume Po e Bologna a sinistra del Reno.

Le valutazioni delle aziende sono state fatte su base volontaria per promuovere un cambiamento nella cultura e nella sensibilità del benessere animale. Otto veterinari sono stati reclutati dal Consorzio, a seguito di una formazione intensiva sui protocolli e sui requisiti di benessere animale da parte del Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA), il gruppo che conduce un censimento di tutte le aziende agricole coinvolte nella filiera, giudicando le loro prestazioni attraverso visite periodiche in loco.

Da un punto di vista zootecnico, gli esiti del censimento permettono di affermare che nella filiera del Parmigiano Reggiano è in corso un significativo percorso di miglioramento del benessere animale. Tenendo presente che il punteggio CReNBA va da 1 a 100 e che 60 rappresenta la sufficienza, nel 2021 gli allevamenti del Parmigiano Reggiano hanno ottenuto un punteggio medio pari a 74,02 contro un 67,2 del 2018, registrando una crescita pari a 6,4 punti.

Attraverso il "bando benessere", il Consorzio Parmigiano Reggiano ha quindi assegnato alle aziende virtuose un premio in denaro: oltre 7,77 milioni di euro agli allevamenti e 930 mila euro ai caseifici per un totale di 8,7 milioni di euro. Sulla scorta del successo del bando 2021, sia in termini di partecipazione che di risultati perseguiti, il Consorzio ha confermato il suo programma di rinnovare il bando anche per il 2022 (ed una terza annualità seguirà nel 2023), per una spesa che nel triennio arriverà ai 15 milioni di euro.

Durante l'incontro, il Consorzio ha lanciato un'altra iniziativa legata al mondo degli allevatori: allevaweb.it. Si tratta di un nuovo canale di comunicazione tra il Consorzio, gli allevatori e tutta la filiera interessata al mondo del latte da trasformare in Parmigiano Reggiano.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli