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Borse europee positive, gli investitori puntano sul rally d’agosto

Antonio Cardarelli
·2 minuti per la lettura
Borse europee positive, gli investitori puntano sul rally d’agosto
Borse europee positive, gli investitori puntano sul rally d’agosto

Aperture di settimana in verde per i listini europei, che sembrano ben impostati per il possibile rally azionario del mese di agosto menzionato soprattutto da analisti americani

  Prima seduta di settimana con il segno più sui principali listini europei. Piazza Affari, nonostante il -8% in apertura del titolo della Juventus fresca di eliminazione in Champions e cambio d’allenatore, si mantiene sopra la parità per poi scattare verso un +0,5%. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il DAX tedesco, mentre sembrano meglio impostati i listini azionari di Parigi (+0,31%), Londra (+0,60%) e Madrid, che arriva a sfiorare l’1% in apertura.

POSSIBILE RALLY D’AGOSTO

Segnali positivi dall’Europa, dunque, che sembrano avvalorare la tesi sostenuta da alcuni analisti – soprattutto negli Usa – di un possibile rally d’agosto degli indici azionari. Un rally che potrebbe essere lanciato da una curva discendente dei contagi (anche se ormai i 20 milioni di casi nel mondo sono stati superati) e dalla riscossa dei settori che finora hanno guadagnato meno. A Wall Street Nasdaq e Dow Jones hanno fatto segnare le migliori partenze in agosto dal 1996, mentre per l’S&P 500 si tratta della migliore prima settimana di agosto dal 2009.

CINA IN VERDE

Sui mercati asiatici, con Tokyo chiusa per festività, partenza positiva di settimana dopo le prime ore di scambio difficili. Shanghai scambia intorno a +0,75% a ridosso della chiusura, mentre l’indice Hang Seng di Hong Kong è in rosso di oltre mezzo punto. A pesare su questo dato è certamente la sanzione a carico di Carrie Lam – governatrice di Hong Kong - decisa da Trump, oltre all’arresto del magnate dei media Jimmy Lai, considerato vicino all'opposizione anti-cinese.

TRUMP FA DA SOLO

Mentre le tensioni tra Cina e Usa continuano a crescere, Donald Trump rompe gli indugi sul fronte interno e firma una serie di ordini esecutivi per mantenere in vigore sgravi fiscali e sussidi di disoccupazione. Una scelta che arriva mentre Democratici e Repubblicani continuano a confrontarsi sulle misure da prendere per l’emergenza Covid-19.

ORO SOTTO I 2.050 DOLLARI

L’oro si mantiene poco sotto i 2.050 dollari l’oncia, mentre sia petrolio Brent che Wti scambiano leggermente in rialzo con il primo a 44,88 dollari e il secondo a 41,83 dollari. Sul fronte spread, il differenziale Btp/Bund è in leggero rialzo a quota 150 punti. Stabile il cambio euro/dollaro. Nella giornata di oggi attesa a Piazza Affari per il delisting del titolo Gedi.