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Partenza tonica per le Borse europee sulla scia dei nuovi record di Wall Street

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Partenza tonica per le Borse europee sulla scia dei nuovi record di Wall Street
Partenza tonica per le Borse europee sulla scia dei nuovi record di Wall Street

I nuovi massimi degli indici americani, favoriti dai dati positivi sull’occupazione e sui servizi, trascinano anche l’Europa. Spread in leggero rialzo a quota 97 punti base

Avvio positivo per i listini europei dopo la chiusura per le festività di Pasqua. I nuovi record di ieri sulla Borsa di New York spingono verso l’alto Milano (+0,9%), Francoforte (+1,2%), Londra (+1,3%), Parigi (+0,7%) e Madrid (+0,9%). Avvio leggermente in rialzo per lo spread Btp/Bund, che sale del 2% a 97 punti base.

WALL STREET TOCCA NUOVI RECORD

Nella seduta di ieri Wall Street ha toccato nuovi record, trascinata dal piano infrastrutturale di Joe Biden da 2.300 miliardi di dollari e dal dato positivo sull’occupazione pubblicato venerdì scorso. L’indice S&P 500 si è confermato solidamente sopra i quattromila punti, chiudendo la seduta a 4.077, 91 (+1,4%). In netto rialzo anche il Dow Jones (+1,1%) e l’indice tecnologico Nasdaq (+1,7%). Tra i titoli azionari si sono distinti Tesla (+4%) oltre alle compagnie aeree e crocieristiche, favorite dalle attese di una ripresa che appare ormai imminente negli Usa, dove venerdì sono state somministrate 4 milioni di dosi di vaccino in un solo giorno (in Italia il totale finora è di 11 milioni).

DATO POSITIVO SULL’OCCUPAZIONE

Tra i fattori a sostegno del mercato azionario Usa, spicca anche il dato sul settore servizi. Per quanto riguarda l’occupazione, l’ultimo rapporto ha evidenziato 916mila posti di lavoro creati a marzo, contro attese di 675mila, con la disoccupazione in calo dal 6,2% al 6%. Sempre sul fronte occupazione, oggi è atteso il dato relativo all’Europa oltre alle nuove stime del Fondo monetario internazionale sull’economia globale. Occhi sempre puntati, ovviamente, anche sul rendimento del Treasury Usa a 10 anni, che continua a scendere leggermente e ora si trova in area 1,7%.

ASIA E MATERIE PRIME

Sulle Borse asiatiche seduta mista, con Tokyo che perde l’1,3% a causa dei dati negativi sui consumi, i listini della Cina continentale in leggera flessione quando manca poco alla chiusura e l’indice sudcoreano Kospi in lieve rialzo. Per quanto riguarda le materie prime, il petrolio prova a risalire dopo l’annuncio dell’allentamento dei tagli da parte dei paesi Opec+. Il Wti sale dell’1,2% ma rimane comunque sotto i 60 dollari al barile (59,3) mentre il Brent guadagna l’1% ed è a quota 62,7 dollari al barile. Oro in leggero rialzo (+0,1%) a 1.730 dollari l’oncia.