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Pasqua in zona rossa costerà 470mln ai commercianti lombardi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 31 mar. (askanews) - Pasqua in zona rossa costerà 470 milioni di euro ai commercianti della Lombardia per mancati incassi rispetto al 2019. Una prospettiva "pesantissima" secondo la Confcommercio regionale che porterà il rosso complessivo dell'ultimo mese di lockdown (da metà marzo a metà aprile) a 2,45 miliardi di euro.

"E' la seconda Pasqua passata a tutti gli effetti in lockdown, un altro durissimo colpo a fronte di sostegni ancora insufficienti, che bastano a malapena a coprire poche spese fisse e niente di più ma soprattutto tardivi e con criteri di accesso troppo restrittivi", commenta Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia.

L'impatto delle restrizioni sarà particolarmente grave per la ristorazione (-80%), per i servizi ricreativi (-75%), per il commercio al dettaglio (-70%). "Nelle strutture ricettive siamo di fronte a tassi di occupazione delle camere quasi a zero, in un contesto in cui la maggior parte degli operatori sui laghi, in montagna e nelle città d'arte non ha neppure aperto, considerate le restrizioni agli spostamenti", aggiunge Massoletti. "Le imprese -chiosa - chiedono soltanto di poter lavorare. Se i numeri del contagio saranno in calo, auspichiamo che si proceda con le opportune valutazioni e si consentano in sicurezza le riaperture al più presto, senza attendere sino a maggio".