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Pasta di legumi: un mercato da 150 mln euro. Ora anche versione babyfood

Image from askanews web site
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Milano, 14 giu. (askanews) - In Italia il comparto della pasta "non convenzionale" vale a dire quella prodotta con ingredienti alternativi, come i legumi, vale 150 milioni di euro, quasi il 10% del fatturato complessivo. Parliamo di un segmento che nel primo quadrimestre di quest'anno è cresciuto del 4% (Fonte Ild Total store view). Questa sensibilità alle proteine green la ritroviamo anche nella crescita delle bevande 100% vegetali che ormai hanno una penetrazione che sfiora il 40%. Proprio guardando questi nuovi trend di consumo, Mellin, azienda parte del gruppo francese Danone, ha deciso di aprire il mercato dell'alimentazione dell'infanzia a queste novità di prodotto lanciando per la prima volta paste, destinate ai bambini dai 10 mesi in su, che tra gli ingredienti hanno lenticchie, piselli, mais e anche spinaci.

Per Mellin, che aveva già ampliato l'offerta di omogeneizzati con quelli a base di verdura e legumi, queste sei tipologie di pasta con l'aggiunta di legumi e verdure (oltre al grano tenero) rappresentano un'offerta alternativa rivolta ai genitori (decisori dell'acquisto) di bambini appena svezzati, che va ad aggiungersi alla proposta di pasta tradizionale per l'infanzia, un mercato che in tutto in Italia vale 19,4 milioni di euro e all'interno del quale quello destinato ai cosiddetti "toddler" pesa 4,1 milioni.

"Ci abbiamo messo più di un anno a sviluppare questi prodotti" ha spiegato Filippo Fanciulli, head of Mellin brand in occasione della presentazione a Milano. Un tempo necessario anche perchè la produzione degli alimenti per l'infanzia è sottoposta a una legislazione rigorosa (un DPR) sulla adeguatezza nutrizionale e la sicurezza alimentare dei prodotti stessi. Il lancio ha richiesto da parte di Mellin, che da 40 anni ha un fornitore per le pastine per l'infanzia, anche lo sviluppo di nuove trafile per realizzare formati inediti, in grado di conquistare il palato, e prima ancora la vista, dei più piccoli, come le ranocchiette, le margheritine e gli orsetti.

In questo modo Mellin, che nella nuova gamma include anche un prodotto a base di mais e riso gluten free, punta a fornire un'alternativa per variare il più possibile la dieta del bambino nei primi mesi del divezzamento perchè come ha spiegato Lorenzo Norsa, pediatra del reparto di Epatologia gastroenterologia e trapianti pediatrici ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo "variare il gusto degli alimenti sin dalla prima infanzia è molto importante perché offre più garanzie di apprezzamento di una gamma più ampia di gusti da grandi". Ma, ha avvertito il pediatra, "queste paste non forniscono tutto l'apporto proteico necessario al bambino. Bisogna comunque abbinare questa pasta a un'altra fonte proteica".

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