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Patuanelli: a prossimo cdm misure per fondo pmi e golden power

Lsa

Roma, 5 apr. (askanews) - Potenziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese che da qui alla fine dell'anno potrà contare su 7 miliardi di euro. Le imprese beneficeranno di un significativo snellimento delle proceudre. La misure in via di definizione in vista dei prossomi decreti per sostenere l'economia, è stato illustrato in un post su facebook dal ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

"Abbiamo sempre detto che in questa emergenza saremmo stati al fianco delle nostre imprese e avremmo fatto tutto il necessario per sostenerle. Oggi confermo quell'impegno, manteniamo la parola data. Sappiamo bene che la loro grande necessità è quella di vedersi garantita la liquidita ed è per questo che il Ministero dello Sviluppo Economico - spiega Patuanelli -potenzierà l'attuale Fondo di Garanzia per le Pmi con un netto snellimento burocratico, la dotazione di circa 7 miliardi da qui alla fine dell'anno e la capacità di generare circa 100 miliardi di Euro di liquidità per le aziende fino a 499 dipendenti". Patuanelli spiega che con questi interventi, il Fondo viene trasformato in "uno strumento poderoso a supporto della piccola e media impresa, a tutela di imprenditori, artigiani, autonomi, a salvaguardia dell'export e di tutti quei settori che costituiscono il cuore pulsante, la spina dorsale del nostro sistema produttivo. Nel dettaglio, il Fondo agirà su tre filoni principali: - garanzia al 100% per i prestiti fino a 25.000 euro, senza alcuna valutazione del merito di credito; - garanzia al 100% per i prestiti fino a 800.000 euro, con la valutazione del merito di credito; - garanzia al 90% per i prestiti fino a 5 milioni di euro, potendo arrivare al 100% con la controgaranzia dei Confidi, con la valutazione del solo modulo economico-finanziario. Quindi si tiene conto soltanto della situazione inanziaria pre-crisi, senza considerare il modulo andamentale. Inoltre, non ci sarà alcun costo di istruttoria della pratica e sono ammesse anche le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499.

"L'effetto leva di questo strumento è stimato in 1 a 14 e consentirebbe alle imprese del nostro Paese di avere la liquidità oggi, in questo momento di difficoltà, e di potersi rilanciare domani. L'intero pacchetto - conclude il ministro -verrà presentato al prossimo Consiglio dei Ministri, assieme alla nuova normativa sul Golden Power che coinvolgerà anche le Pmi e le filiere produttive del nostro Paese. La strada da percorrere per uscire da questa emergenza è ancora lunga ma il Governo non smetterà mai di sostenere le nostre imprese e, con esse, i lavoratori".