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Pedroni: entro 15 giorni al via piano risparmio energia supermercati Coop

Image from askanews web site
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Milano, 8 set. (askanews) - Nel giro di due settimane Coop metterà a punto il suo piano di risparmio energetico che ha l'obiettivo "molto ambizioso" di portare a un 20% di risparmi. Ad annunciarlo in occasione della presentazione del "Rapporto Coop 2022" il presidente Marco Pedroni. "Il piano lo stiamo facendo in questi giorni, nel giro di due settimane dovrebbe essere pronto" ha detto, aggiungendo che "l'obiettivo molto ambizioso è quello di fare risparmi nell'ordine di un 20%. Penso che ci vorranno un paio di settimane per metterlo a punto anche perchè noi non siamo una sola impresa". Quella di Coop è una iniziativa autonoma, ha tenuto a precisare il presidente: "Noi indipendentemente dalle iniziative del governo lo vogliamo fare, è chiaro che fare un piano vuol dire dirlo anche alla gente perchè un po' di disagio lo crea, ma noi lo facciamo".

Diverse le leve su cui interverrà il piano: "Ci sono delle cose che puoi fare nell'immediato - ha spiegato Pedroni - come le temperature degli ambienti: c'è un'indicazione già nel piano di Cingolani e noi vogliamo farla nei negozi e questa è la cosa più semplice". C'è poi un secondo aspetto e riguarda l'apertura effettiva dei negozi: "Sono aperti al pubblico 10 ore ma in realtà ci si lavora dentro per 16 ore. Quindi riorganizzare le attività per ridurre questo tempo, abbassare l'illuminazione e gestire a pieno carico delle lavorazioni come le fornerie che a volte vanno in funzione della domanda, potrebbe essere utile". Altro tema è quello "di abbassare un po' l'illuminazione permanente, che va visto punto vendita per punto vendita". Accanto a queste cose fattibili nell'immediato Pedroni elenca anche alcuni interventi "come quelli sui banchi e le celle frigo che sono una parte energivora molto importante che non ha a che vedere con gli orari di apertura. Si potrebbero ottimizzare i metri lineari di banco frigo tenere e quasi sempre c'è uno spazio per comprimere. E poi c'è un tema di cambio tecnologico come nel caso dell'illuminazione a led".

Diverso il discorso degli orari di apertura "sul quale è quasi impossibile che la singola impresa possa decidere" secondo Pedroni che lancia la palla nel campo del governo mettendo subito le mani avanti sulle domeniche: "Chiudere la domenica non ci sembra una buona idea, crea anche un danno occupazionale. Chi dice che chiudendo la domenica si risparmia fa un errore perchè per esempio la catena del freddo rimane sempre accesa", ha detto suggerendo invece all'esecutivo di normare le ore complessive di apertura settimanali: "Se il governo dovesse decidere temporaneamente di limitare il nastro orario a un certo numero di ore deve lasciare la libertà di poter aprire quando ci pare perchè se i punti vendita sono in montagna o in città, se sono un ipermercato o un negozio cambia. Non deve essere fissato un orario di apertura e uno di chiusura". Perchè allora Coop non inserisce volontariamente questa misura nel piano di risparmio energetico? "Non lo facciamo volontariamente perchè è un elemento concorrenziale significativo - ha tagliato corto Pedroni - però il governo attuale potrebbe farlo, non è una cosa stratosferica".