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Per i documenti sottratti da Trump l'Fbi interrogò due legali del presidente

STRINGER / AFP

AGI - L'Fbi interrogò anche due ex avvocati della Casa Bianca in merito ai documenti sottratti da Donald Trump: lo riporta il New York Times. Nei mesi scorsi l'agenzia federale ha ascoltato l'ex consigliere di Trump, Pat Cipollone, e il suo vice, Patrick Philbin, i due esponenti più alti in grado dello staff presidenziale a essere stati sentiti dall'Fbi nell'ambito di questa inchiesta.

Cipollone e Philbin erano i due legali con il compito di interagire con i National Archives, cioè gli archivi di Stato a cui dovevano essere consegnati tutti i documenti della Casa Bianca, una volta che Trump aveva finito il mandato.

Ma a un certo punto i responsabili dei National Archives hanno scoperto di non aver ricevuto tutti i documenti richiesti come da protocollo e hanno contattato Philbin per averli. Decine di scatole con documenti classificati erano state già trasferite nel resort di Trump a Mar-a-Lago, in Florida.

Nel frattempo il giudice federale che ha autorizzato le perquisizioni nel resort di Donald Trump, giovedì terrà un'udienza per decidere se rendere pubbliche le motivazioni che hanno portato il dipartimento Giustizia a chiedere il via libera al raid della Fbi.

Il dipartimento si è opposto al rilascio dei documenti perché, ha spiegato, "metterebbero a rischio l'indagine". Molti media hanno chiesto la pubblicazione degli atti.