Italia Markets closed

Per gli euroausterici, la ricchezza si prende a prestito

Marco Cattaneo
 

Nel dibattere con i sostenitori dell’attuale eurosistema – inteso come combinazione della moneta comune europea e delle connesse regole che forzano all’austerità e alla deflazione – mi ritrovo spesso a fronteggiare l’accusa di “voler creare ricchezza stampando”.

Ovviamente non ho mai sostenuto che stampare moneta di per sé crei ricchezza.

Ho invece affermato, e le evoluzioni dell’economia italiana ed europea degli ultimi anni non hanno fatto che confermarmelo, una cosa alquanto diversa.

Quando l’economia sta viaggiando considerevolmente al di sotto del suo potenziale e l’inflazione è troppo bassa (lo dice la BCE, non io) immettere potere d’acquisto nell’economia stampando moneta (o un suo succedaneo) mette al lavoro risorse produttive inattive e aumenta produzione, reddito e occupazione.

Il tutto, senza necessità di collocare debito sul mercato, e senza innalzare l’inflazione a livelli indesiderati.

Un aspetto ironico di tutto ciò è che, al contrario, gli euroausterici erano convinti (prima della sua introduzione) che l’euro avrebbe migliorato la situazione economica dell’Italia. In altri termini, che avrebbe arricchito il paese. E continuano oggi a ripetere che modificare l’attuale eurosistema ci porterebbe al disastro.

Non si capisce perché mai l’Italia avrebbe dovuto beneficiare dall’utilizzo di una moneta emessa da terzi, e sopravvalutata rispetto ai fondamentali del paese.

Secondo gli euroausterici, io (e molti altri) credo / crediamo che ci si arricchisca per il semplice fatto di stampare.

Non è così, come ho spiegato sopra, ed è quindi risibile l’”argomentazione” (tipica anche questa degli euroausterici) che “se bastasse stampare moneta, tutti i paesi sarebbero ricchi”.

Al contrario, LORO pensano che si diventi “ricchi”, o quantomeno che la propria situazione economica migliori, utilizzando una moneta forte, emessa e gestita da altri.

La mia risposta agli euroausterici è che se bastasse usare una moneta più forte della propria per diventare ricchi, il Bangladesh sarebbe come gli USA se solo utilizzasse il dollaro.

Non sono IO a credere che la ricchezza si stampi. Sono LORO convinti che la ricchezza si prenda a prestito.

Autore: Marco Cattaneo Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online