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Per gli Orsi mai una gioia

Gaetano Evangelista
 

Citi ad esempio ha rivisto al rialzo i target per Dow Jones e S&P500, rispettivamente a 30.100 e 3.375 punti. Eppure quest'anno soltanto 22 volte lo S&P500 ha chiuso una seduta in progresso superiore al punto percentuale. Scaltri, questi Tori.

I trader confidano nella continuazione nei giorni a venire, della debolezza manifestatasi ieri. Come rilevato, la stagionalità è impegnativa nella seconda settimana di dicembre, ed oltretutto paga sempre comprare lo S&P500 dopo la prima – e spesso unica – settimana negativa dell’ultimo mese dell’anno.

Un anno che si sta chiudendo comunque in pompa magna, nonostante – o, forse, proprio grazie ad essi – la proliferazione di input esogeni scoraggianti. Ieri Bloomberg rilevava come le previsioni degli strategist per il 2020 siano improntate ad una vistosa cautela: nel complesso, l’orientamento è per una crescita del 4% fra poco più di dodici mesi. Si tratta di una delle stime più conservative degli ultimi vent’anni; benché ovviamente ci siano analisti più aggressivi. Citi ad esempio ha giusto venerdì rivisto al rialzo i target per Dow Jones e S&P500, rispettivamente a 30.100 e 3.375 punti.

Per i poveri Orsi, non ne va una giusta. Dall’inizio dell’anno le sedute dal saldo inferiore al -1% - di quelle che esaltano i ribassisti, finalmente persuasi da questi tonfi di essere nel giusto – sono state per lo S&P500 appena 15: il 6.3% del totale. L’aspetto suggestivo è che, malgrado una annata strepitosa per i listini azionari, di converso le sedute dal saldo superiore al +1% siano state per lo S&P appena 22: a riprova del fatto che gli dei del bull market sono molto attenti ad evitare atteggiamenti che possano indurre la massa a mangiare la foglia e a salire a bordo a fronte di un’evidenza plateale.

L’aspetto più interessante però è un altro: ci si può legittimamente chiedere cosa riservi questa siccità di sedute incoraggianti per gli Orsi. Come rilevato nel Rapporto Giornaliero di oggi, dal 1985 in avanti un numero così contenuto di casi davvero spiacevoli per il mercato, è stato registrato in sole altre 6 occasioni. Giova rilevare il comportamento manifestato nei mesi a venire: combacia con l'orientamento che sta emergendo per l'anno entrante, e che espliciteremo fra poche settimane nel 2020 Yearly Outlook.

Autore: Gaetano Evangelista Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online