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Per la prima volta non ci saranno azzurri ai Giochi per la lotta greco-romana

·2 minuto per la lettura

AGI - Una prima volta c'è sempre: nella lotta greco-romana l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo non sarà presente. Nessun lottatore azzurro è riuscito a conquistare la qualificazione olimpica in uno stile che nella storia dello sport italiano ha portato ben 19 medaglie tra esse sei d'oro, quattro d'argento e nove di bronzo.

Per la prima volta dal 1908 il movimento azzurro della 'greco-romana' a Tokyo 2020 non sarà presente in nessuna delle sei categorie di peso. L'ultima occasione, la qualificazione olimpica mondiale conclusasi oggi a Sofia, ha visto l'italo-georgiano Nikoloz Kakhelashvili sfiorare il pass con l'eliminazione, come già accaduto agli Europei, in semifinale. Kakhelashvili sulla materassina dell'Arena Armeec Sport hall della capitale bulgara è stato nettamente battuto (6-1) dall'ungherese Alex Gergo Szoke.

Niente da fare nemmeno per l'unica azzurra che poteva ambire ad un pass olimpico, la genovese Dalma Caneva, uscita ai quarti di finale battuta 10 a 0 dalla kazaka Zhamila Bakbergenova. L'ultima volta che la lotta italiana in rosa era presente ai Giochi risale ad Atene 2004.

Alle Olimpiadi di Tokyo l'Italia della lotta sarà rappresentata solo da due lottatori dello stile libero, entrambi originari di Cuba, Frank Chamizo nei 74 chilogrammi ed Abraham Conyedo nei 97. Quest'ultimo si è guadagnato la qualificazione proprio vincendo il torneo di Sofia.

Nel 2016 a Rio de Janeiro l'Italia del movimento della lotta era rappresentato da un atleta della greco romana e uno dello stile libero, nel 2012 a Londra solo nella greco romana con Daigoro Timoncini (ritiratosi poche settimane fa), nel 2008 a Pechino con due atleti nella greco romana (oro di Andrea Minguzzi nei 84 kg), nel 2004 ad Atene con ben sei lottatori (due per stile, compreso il femminile), nel 2000 a Sydney due nella greco romana, nel 1996 ad Atlanta due nello stile libero e due nella greco romana. Da Mosca 1980 a Barcellona 1992, gli anni d'oro dei lottatori azzurri caratterizzati da Vincenzo 'Pollicino' Maenza, il contingente piuù alto fu quello di Los Angeles '84 con sette atleti, il più basso, quattro, a Seul '88.