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Per spostarsi tra regioni non gialle sarà sufficiente avere un'autocertificazione

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Spostamenti tra regioni rosse e arancioni autocertificazione
Spostamenti tra regioni rosse e arancioni autocertificazione

Nell’attesa che arrivi il cosiddetto pass per gli spostamenti, per viaggiare tra regioni rosse e arancioni dal 26 aprile basterà un’autocertificazione che attesti di aver effettuato il vaccino, di essere guariti dal virus o di essere negativi al tampone.

Spostamenti tra regioni con l’autocertificazione

Alla vigilia della riunione del Comitato tecnico-scientifico che si dovrà esprimere sulle riaperture graduali annunciate dal Premier Draghi in conferenza stampa, l’esecutivo sta mettendo a punto i dettagli del provvedimento che renderà liberi gli spostamenti. Quelli tra regioni gialle saranno sempre possibili anche senza comprovate esigenze e senza possedere uno dei suddetti tre requisiti, mentre quelli tra regioni rosse e arancioni potranno essere fatti o per comprovate esigenze o per turismo dimostrando di non avere il Covid tramite un’autocertificazione.

Una scelta dettata dalla difficoltà di avere subito a disposizione una tessera digitale che contenga le stesse informazioni aggiornate con all’inserimento in un database. Intanto i governatori stanno premendo sul governo affinché il coprifuoco, attualmente alle 22, slitti almeno alle 23 e la riapertura dei ristoranti al chiuso venga anticipata al 15 maggio.

Se ne discuterà durante il confronto tra governo e Regioni previsto per martedì 20 aprile. Lo slittamento del corpifuoco sembra però non convincere gli scienziati, che temono possa aumentare il rischio di creare assembramenti e agevolare ulteriormente la circolazione delle persone. Negli ultimi report dell’Istituto superiore di sanità è stata evidenziata invece la necessità di “misure di mitigazione volte a ridurre la possibilità di aggregazione interpersonale“.