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Ancora pericoli per il mercato: strategie long e short sui titol

Davide Pantaleo

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Bruno Moltrasio, trader professionista e titolare del sito www.brunomoltrasio.eu al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

L'indice Ftse Mib non riesce a trovare spunti per risalire la china, pur mantenendosi al momento al di sopra di area 22.000. Quali sviluppi prevede per le prossime sedute?

La scorsa settimana l’indice è sceso appena sotto la soglia dei 22.000 punti e poi si è riportato velocemente al di sopra della stessa, e nel pullback ha raggiunto l’area 22.500, esattamente a 22.455 punti.
Fa piacere constatare che avevamo ipotizzato su queste righe e con estrema precisione, il possibile verificarsi di questo movimento, ovvero il nuovo test dell’area 22.500 per poi tornare a scendere.

I supporti sono ora molto vicini e le probabilità che vengano violati sono molto elevate. Una volta violati i supporti statici, l’indice Ftse Mib potrebbe raggiungere velocemente l’area 21.350 come specificato nell’analisi tuttora in corso di validità che i lettori possono trovare a questo link .

Nella seduta di ieri Bper Banca e Ubi Banca sono stati i due titoli peggiori nel settore bancario. Quali strategie ci può suggerire per questi due temi?

Allo stato attuale per le due banche la view è ribassista: Bper Banca si trova quasi a ridosso dell’importante supporto statico in area 4,05 euro e penso sia in corso un pullback che dovrebbe raggiungere massimo area 4,35-4,38 euro. Si tratta di una sorta di correzione del forte movimento discendente dal top di 4,79 euro. Successivamente potrebbe riprendere la discesa per rompere i supporti statici e portarsi in prima battuta in area 3,80 prima e 3,60 euro dopo.

La configurazione grafica di Ubi Banca è molto simile, anche questo titolo si trova a ridosso di importanti supporti statici posti in area 3,67-3,75 euro, raggiunti dopo un forte movimento ribassista.
Il titolo sta ora tentando un pullback verso 3,80-3,85 euro, livelli che presumo possano respingere Ubi Banca verso il basso a 3,47 euro prima e a 3,15 euro in seconda battuta.

Visti i recenti movimenti del petrolio, consiglierebbe di puntare su due titoli del settore oil come ENI e Saipem?

Fra i due la mia preferenza va a Saipem: graficamente sta mostrando una forza relativa di gran lunga superiore ad Eni. Saipem è arrivata nella seduta di ieri a ridosso dell’importante resistenza statica in area 3,72 euro: aspetterei la violazione di questo livello e un successivo pullback, per attuare strategie rialziste sul titolo.

Contrariamente a Saipem, Eni non sta mostrando grande forza, di conseguenza sono da monitorare attentamente i livelli a 14 e a 14,20 euro. Solo al di sopra di questi livelli potrei pensare di attuare strategie rialziste, ma per il momento starei alla finestra.

Generali sta facendo retromarcia dopo aver performato bene di recente, mentre UnipolSai si mantiene sotto quota 2 euro. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?

Generali è inserita in un trend lateral-ascendente e sta testando una trendline dinamica di resistenza. Il titolo non sembra avere momentaneamente una forza tale da poter mettere a segno strappi rialzisti degni di nota. Anzi, penso che sia da monitorare attentamente l’area di supporto a 14,90-15 euro, perché in caso di mancata tenuta di questo importante livello il titolo potrebbe scivolare velocemente verso 14,25 euro.

Nel brevissimo Generali lo vedrei discendente verso i 14,90 euro: prima di aprire posizioni di qualsiasi genere aspetterei di vedere come reagisce su questi livelli.

Situazione decisamente di congestione per UnipolSai, dopo il notevole rialzo da quota 1,82 euro. Momentaneamente il titolo si sta muovendo fra 1,98 e 1,92 euro, in totale assenza di trend.
Attenderei dunque la rottura di uno di questi due livelli per prendere una decisione; in alternativa, dai livelli attuali, porrei in essere una strategia ribassista verso il supporto 1,92 euro, con stop sopra 1,98 euro.

Quali sono i titoli che a suo avviso presentano configurazioni grafiche interessanti in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Per una strategia ribassista potrebbe essere interessante Azimut: dopo un forte movimento verso il basso il titolo sta attuando una correzione triangolare. Di conseguenza aprirei posizioni short sulla rottura del lato inferiore del triangolo, in area 15,70 circa.

Anche se il tipo di correzione cambiasse forma, dal punto di vista tecnico è molto difficile che il titolo riuscirà a superare al rialzo 16,40 euro. Se, prima di rompere al ribasso, Azimut raggiungesse tali livelli (area 16.40) comincerei ad aprire posizioni ribassiste già da questo prezzo.

Per una strategia rialzista invece si potrebbe pensare ad un acquisto su Bee Team SPA in area 0,91 euro, con stop sulla perdita di 0,89 euro. Il target potrebbe essere posizionato sui massimi precedenti in area 1,10 euro.

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