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Petrolio Greggio: Prese di Beneficio Dopo i Recuperi della Scorsa Settimana

·2 minuto per la lettura

I prezzi del petrolio greggio quotato in dollari al Nymex sono in leggero arretramento rispetto al picco relativo toccato in avvio di settimana a 69.64. Alle 16:44 CET il contratto future con scadenza a ottobre evidenzia un perdita del -0.61% a quota 68.79, praticamente sugli stessi livelli di chiusura di venerdì scorso. Le prese di beneficio sono scattate quando il recupero innescato dai minimi della scorsa settimana aveva ormai raggiunto un’estensione del +12.80%. Lo scenario che stiamo seguendo per il medio periodo (=prossime 3-4 settimane) è uno scenario correttivo, protetto alle resistenze principali poste non prima di area 71.30/72.15 e con proiezioni di tendenza fino a 54.90/55.00.

Sale la produzione ma cala la domanda

Gli analisti di Bloomberg hanno posto oggi l’accento sul calo vissuto dal petrolio nel corso del mese di agosto, il più ampio misurato su questo mercato da ottobre 2020. Gli investitori stanno valutando negativamente la prospettiva di un’ulteriore aumento di produzione da parte dei paesi dell’OPEC+ soprattutto perché questo si sommerebbe al ripristino della produzione di greggio negli Stati Uniti dopo le difficoltà prodotte dal recente uragano Ida. I produttori del Golfo del Messico dovrebbero infatti riprendere a breve le estrazioni dopo che Ida si è esaurito in Louisiana, anche se le raffinerie locali rischiano un ritorno più lento alla piena produttività. I dati in Asia, nel frattempo, hanno continuato a mostrare una contrazione nel settore dei servizi in Cina, con i dati sulla produzione che nel contempo hanno mancato di poco le stime. Anche in Giappone la domanda di petrolio a luglio è diminuita di circa l’8% rispetto ai livelli del 2019, secondo i calcoli di Bloomberg ricavati dai dati ufficiali del governo nipponico.

Il Quadro Tecnico per il Petrolio Greggio

Poiché le resistenze principali di medio periodo sono poste non prima di 71.30/72.15, ne consegue che ci potrebbero ancora essere spazi per un’ultima estensione del recupero che sale dai minimi di agosto toccati il giorno 23, prima dell’avvio di un nuovo arretramento. L’attenzione in questa fase è quindi concentrata sulla tenuta della resistenza di breve periodo formatasi su grafici intraday a 69.51/69.64. I prezzi sono stati respinti da tale resistenza dopo i massimi toccati proprio in avvio di settimana e sono attualmente impegnati in fase di stabilizzazione sotto al livello. Sulla tenuta di 69.64 poggiano potenzialità di avvio “anticipato” di un nuovo braccio ribassista senza che sia necessario raggiungere la resistenza principale di medio periodo. Prezzi stabilmente inferiori a 69.64 proiettano obiettivi di breve periodo a 66.60 e 66.00/66.04. Eventuali posizioni vanno protette con stop sopra 69.64, semplice superamento del livello senza attendere alcuna conferma.

This article was originally posted on FX Empire

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