Petrolio ripiega in Asia su aumento tensioni in Medio Oriente

Bangkok (Thailandia), 4 feb. (LaPresse/AP) - Il petrolio è calato in Asia dopo settimane di forti guadagni per effetto delle crescenti tensioni in Medio Oriente. Nel tardo pomeriggio di Bangkok l'indice di riferimento per la consegna a marzo del greggio è sceso di 46 centesimi a 97,31 dollari al barile nel trading elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto era cresciuto venerdì a New York di 28 centesimi a 97,77 dollari al barile. A Londra il petrolio Brent ha perso 38 centesimi a 116,42 dollari al barile sulla piattaforma Ice Futures. Secondo Gordon Kwan, capo analista sul mercato energetico di Mirae Asset Securities, "gli investitori si rendono conto che le turbolenze geopolitiche aumenteranno quando si chiuderanno i negoziati sul nucleare tra Iran e Onu. Non si può escludere un conflitto nell'area del Golfo Persico".

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