Italia markets close in 2 hours 11 minutes
  • FTSE MIB

    25.568,77
    +78,55 (+0,31%)
     
  • Dow Jones

    34.792,67
    -323,73 (-0,92%)
     
  • Nasdaq

    14.780,53
    +19,24 (+0,13%)
     
  • Nikkei 225

    27.728,12
    +144,04 (+0,52%)
     
  • Petrolio

    68,08
    -0,07 (-0,10%)
     
  • BTC-EUR

    31.913,01
    -1.098,12 (-3,33%)
     
  • CMC Crypto 200

    936,78
    +10,01 (+1,08%)
     
  • Oro

    1.812,50
    -2,00 (-0,11%)
     
  • EUR/USD

    1,1846
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • S&P 500

    4.402,66
    -20,49 (-0,46%)
     
  • HANG SENG

    26.204,69
    -221,86 (-0,84%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.156,40
    +11,50 (+0,28%)
     
  • EUR/GBP

    0,8511
    -0,0010 (-0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,0733
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,4819
    -0,0026 (-0,18%)
     

Petrolio schizza in avanti nel giorno dell'OPEC+, bene ENI e gli altri titoli oil del Ftse Mib

·1 minuto per la lettura

Scatto del petrolio che si giova dei rumor secondo cui i produttori dell'OPEC+ hanno pianificato di aumentare gradualmente la produzione nei prossimi mesi. Sponda al greggio arriva anche dalla prospettiva di un rafforzamento della domanda e dal calo delle scorte statunitensi. Il greggio Brent segna +2,49% a 76,7$, mentre il greggio US West Texas Intermediate (WTI) viaggia a oltre +3% a 75,75 $. Il WTI è aumentato di oltre il 10% a giugno, mentre il Brent ha guadagnato oltre l'8%, toccando il massimo da ottobre 2018. L’incontro dell’OPEC+ di oggi dovrebbe vedere un compromesso tra Russia, Arabia e paesi mediorientali per aumentare la produzione. Si starebbe facendo largo l'ipotesi, stando a quanto riferisce Reuters, di un'aggiunta di circa 500 mila barili al giorno (bpd) di petrolio sul mercato nei mesi tra agosto e dicembre. "Il mercato globale in questo momento è in forte deficit di produzione ed un nulla di fatto probabilmente contribuirebbe a surriscaldare ulteriormente i prezzi", rimarca MPS Catal Services. Rally del petrolio che fa bene ai titoli oil di Piazza Affari. ENI sale dell'1% circa a 10,37 euro, meglio fanno Tenaris (+1,41%) e Saipem (+1,03%).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli