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Philips taglia outlook su aumento problemi catene fornitura

·2 minuto per la lettura
Il logo dell'azienda tecnologica olandese Philips si vede nella sede della società ad Amsterdam

AMSTERDAM (Reuters) - Philips ha tagliato le previsioni su vendite e utili per l'esercizio in corso, dicendo che i problemi globali delle catene di approvvigionamento, che nel terzo semestre si sono aggiunti alla lista dei fattori che preoccupano la società, probabilmente si intensificheranno.

Il gruppo olandese che si occupa di tecnologie per il settore sanitario ha reso noto che le vendite su base omogenea sono scese del 7,6% nel periodo luglio-settembre a 4,2 miliardi di euro, a causa di una carenza di componenti elettroniche come i chip di memoria e una scarsa disponibilità di container per le spedizioni che hanno danneggiato produzione e distribuzione.

"Sono i chip e le navi", ha detto nel corso di un'intervista telefonica a Reuters l'AD Frans van Houten.

I produttori dei chip di memoria non sono stati in grado di reggere l'aumento della domanda di Philips, ha sottolineato Van Houten, con gli ordini per i prodotti del gruppo -- dagli spazzolini elettrici ai sistemi di monitoraggio dei pazienti -- in crescita del 17% nell'ultimo trimestre.

Anche le navi che trasportano i prodotti Philips sono state bloccate nei porti di tutto il mondo mentre il commercio internazionale segna una rapida ripresa dal crollo causato dalla pandemia di coronavirus.

"Ci attendiamo che la congestione dei porti sia temporanea, mentre potrebbe volerci fino al secondo semestre del prossimo anno per mettere sotto controllo la situazione di carenza di semiconduttori", ha detto Van Houten.

L'impatto dei problemi delle catene di approvvigionamento potrebbe tradursi in 200 milioni di euro di vendite mancate nell'ultimo trimestre del 2021, secondo il Ceo, in aumento rispetto ai 150 milioni di euro del terzo trimestre.

Sebbene la questione probabilmente penalizzerà le vendite anche nel 2022, secondo Van Houten nel corso del prossimo anno si tornerà alla crescita.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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