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Piaggio Aero, dalla Difesa contratto da 196 mln per Avanti Evo

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Roma, 23 dic. (askanews) - Il ministero della Difesa ha firmato un contratto da 196 milioni con Piaggio Aerospace per l'acquisto di nuovi velivoli P.180 Avanti Evo e per all'ammodernamento di parte della flotta già in dotazione alle Forze Armate.

L'intesa, sottoscritta dalla direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità e dal commissario straordinario di Piaggio Aerospace Vincenzo Nicastro, prevede innanzitutto che l'azienda ligure produca e consegni, in un arco temporale di 4 anni, 5 aerei in configurazione trasporto persone e aeroambulanza e 4 velivoli destinati alle radiomisure. Con il medesimo contratto, Piaggio Aerospace si impegna anche ad ammodernare un primo P.180 già in dotazione alle Forze Armate. Il valore di tali attività è pari a 130 milioni.

Il contratto prevede inoltre la finalizzazione di un ulteriore incarico - entro 24 mesi dalla stipula - per l'ammodernamento di 18 altri velivoli attualmente nelle disponibilità di Carabinieri, Esercito, Marina e la stessa Aeronautica Militare: questo garantirà al produttore 66 milioni di fatturato aggiuntivi, portando così il valore totale della commessa a 196 milioni di euro.

"Abbiamo raggiunto un importante obiettivo con la firma di oggi che è espressione di una comune e solida volontà del Governo di trovare soluzioni adeguate per la Difesa e per le nostre aziende. Ringrazio anche il Ministro Patuanelli con il quale abbiamo lavorato molto, e bene, per questo risultato", ha dichiarato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

"L'ordine perfezionato oggi, ad appena un anno dall'avvio dell'amministrazione straordinaria, è il risultato straordinario dello sforzo congiunto e generoso di tutte le parti coinvolte: Governo, Forze Armate e Istituzioni locali - ha sggiunto Nicastro -. Questa commessa rappresenta infatti per Piaggio Aerospace un vero punto di svolta, mentre con la ripresa della produzione velivoli potremo reintegrare progressivamente i lavoratori in cassa integrazione. Ma non ci fermeremo qui e continueremo a lavorare con energia anche sul fronte dei privati, con l'obiettivo di finalizzare nuovi, significativi ordini. Nel frattempo siamo quasi pronti a lanciare il bando pubblico per la vendita degli asset della società, che contiamo di pubblicare alla ripresa delle attività dopo la pausa natalizia".