Piazza Affari alle prese con ostacoli di rilievo ora

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SimboloPrezzoVariazione
F.MI8,890,18
ACE.MDD8,160,00
^FCHI4.451,08-33,13

Battuta d’arresto per le Borse europee che hanno interrotto quest’oggi la serie di sedute positive, prestando il fianco alle prese di profitto. Gli indici hanno cercato anche di spingersi in avanti in diverse occasioni, ma hanno fallito nel loro intento, chiudendo gli scambi in rosso. Il Dax30 ha avuto la peggio con un ribasso dello 0,43%, mentre il Ftse100 ha ceduto lo 0,27% e si è difeso meglio il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) che ha limitato i danni ad un ribasso frazionale dello 0,1%. A muoversi in controtendenza è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) salire grazie al sotsegno dei bancari, con una chiusura a 15.866 punti, in rialzo dello 0,64%, dopo aver toccato un massimo a 15.926 e un minimo a 15.712 punti. L’indice è riuscito a difendere l’area dei 15.700 punti, portando avanti il recupero avviato nelle due sessioni precedenti e spingendosi ad un passo dalla soglia psicologica dei 16.000 punti, l’avvicinamento della quale ha favorito un lieve ripiegamento dai massimi nel finale. Le attese sono per un nuovo tentativo rialzista in direzione dei 16.000 punti, il superamento dei quali favorirà un allungo verso i massimi della scorsa settimana in area 16.200. Se l’indice avrà la forza di lasciarsi alle spalle anche questo livello, allora potrà ambire ad apprezzamenti in direzione dei 16.500 e dei 16.700, prima di un allungo decisivo verso i massimi dell’anno in area 17.000/17.150 punti, il raggiungimento dei quali appare in ogni caso prematuro almeno per il momento. Per quanto l’intonazione del mercato sia decisamente migliorata nelle ultime sedute, sarà bene affidarsi ad una certa cautela ora. Se l’indice non dovesse riuscire a superare la soglia dei 16.000 punti, potrebbe andare incontro a delle prese di profitto che troveranno un primo valido sostegno in area 15.700. L’eventuale cedimento di questa soglia di prezzo aprirà le porte a flessioni più marcate verso i 15.500, sotto cui si guarderà ai 15.250 e ai 15.000 nella peggiore delle ipotesi.

, Nell’ultima seduta della settimana, sul fronte macro Usa sarà diffuso il dato sull’inflazione di novembre che dovrebbe evidenziare una variazione negativa dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,1% precedente, mentre la produzione industriale di novembre dovrebbe mostrare una crescita dello 0,2% rispetto al calo dello 0,4% di ottobre.

In Europa è atteso l’aggiornamento sull’inflazione di novembre che dovrebbe evidenziare un calo dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,5% precedente. Il dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero di dicembre dovrebbe attestarsi a 46,7 punti rispetto ai 46,2 della rilevazione precedente, mentre l’indice PMI servizi è atteso a 47,1 punti dai 46,7 di novembre.

A Piazza Affari sarà da seguire Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) in vista dei dati sulle immatricolazioni di auto in Europa che saranno diffusi dall’Acea (MDD: ACE.MDD - notizie) in riferimento al mese di novembre. Uno sguardo anche ai bancari che continuano a rimanere sotto i riflettori sulla scia della buona performance messa a segno nelle ultime sedute.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.675,75 -1,18% 23 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 23 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 23 apr 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 23 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 23 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.533,10 0,09% 02:55 CEST

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