Piazza Affari: le attese per la seduta di lunedì 13 febbraio

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SimboloPrezzoVariazione
FTSEMIB.MI21.819,48+143,73
PRT.MI7,550,16
^FCHI4.479,54+28,46

L’ultima seduta della settimana si è conclusa in calo per le Borse europee che hanno prestato il fianco ad alcune prese di profitto dopo il rialzo messo a segno nelle sessioni precedenti. A difendersi meglio degli altri è stato il Ftse100 che ha limitato i danni allo 0,73%, mentre il Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) sono calati rispettivamente dell‘1,41% e dell‘1,51%. A pagare il conto più salato è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) fermarsi a 16.361 punti, con una flessione dell‘1,76%, dopo aver toccato un massimo a 16.666 e un minimo a 16.345 punti. La flessione odierno ha fatto sì che anche il bilancio settimanale venisse archiviato con il segno meno, ma con una perdita più contenuta, visto che nelle ultime cinque sedute l’indice ha ceduto lo 0,47% rispetto al close di venerdì scorso. Il Ftse Mib è riuscito a mantenersi al di sopra della soglia dei 16.250 punti, allungando il passo dapprima sopra i 16.500 e in seguito fino all’area dei 16.850. Quest’ultima è stata testata due volte e ha fatto scattare prese di profitto che hanno portato quest’oggi ad una chiusura sui minimi intraday in area 16.350. Il mercato sembra confermare il doppio massimo che si è disegnato in area 16.850, i cui effetti potrebbero essere più ampi di quelli vista in quest’ultima giornata della settimana. Con la mancata riconquista di area 16.500 la discesa proseguirà verso i 16.250, violati i quali lo sguardo si sposterà sui 16.100/16.000. Negativo sarà l’abbandono di quest’ultimo livello che aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite verso i 15.850 e i 15.700, con eventuali estensioni ribassiste fin verso i 16.500, dove in prima battuta si dovrebbe assistere ad una ripresa degli acquisti.

, Segnali di ripresa si avranno in primis con la riconquista di area 16.500, oltre la quale l’indice allungherà il passo verso i 16.650. Con la ripresa di tale soglia il Ftse Mib potrà ambire ad ulteriori allunghi verso i 16.850, il superamento dei quali aprirà spazio a salite in direzione dei 17.000/17.050 punti. Molto positiva sarà la violazione di questa soglia di prezzo che garantirà al mercato margini di rialzo nell’ordine di 1.000/1.500 punti, con obiettivo i 18.000 punti ed eventuali estensioni fin verso i 18.500 punti. Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti dati macro di rilievo nè negli Stati Uniti nè in Europa. A Piazza Affari saranno da seguire i titoli del settore bancario dopo che l’agenzia S&P ha rivisto i rating degli istituti di credito. Tra le blue chips segnaliamo Saipem (Dusseldorf: 577305.DU - notizie) e Snam (Milano: SRG.MI - notizie) che presenterranno i dati del preconsuntivo dell’esercizio 2011, e allo stesso appuntamento saranno chiamati diversi titoli a piccola e media capitalizzazione e si tratta di: Dmail Group (Milano: DMA.MI - notizie) , Edison (Amburgo: EDX.HM - notizie) , Esprinet (Milano: PRT.MI - notizie) , Rcs Mediagroup (MDD: RCS.MDD - notizie) e Screen Service (Berlino: AJO.BE - notizie) . Da segnalare l’asta dei BOT annuali per un ammontare di 8,5 miliardi di euro.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.819,48 0,66% 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.189,81 0,44% 17:50 CEST
Ftse 100 6.703,00 0,42% 17:35 CEST
Dax 9.548,68 0,05% 17:45 CEST
Dow Jones 16.490,90 0,07% 20:57 CEST
Nikkei 225 14.404,99 0,97% 08:00 CEST

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