Italia markets close in 2 hours 9 minutes
  • FTSE MIB

    22.628,16
    -357,54 (-1,56%)
     
  • Dow Jones

    33.999,04
    +18,72 (+0,06%)
     
  • Nasdaq

    12.965,34
    +27,22 (+0,21%)
     
  • Nikkei 225

    28.930,33
    -11,81 (-0,04%)
     
  • Petrolio

    89,60
    -0,90 (-0,99%)
     
  • BTC-EUR

    21.409,19
    -2.139,43 (-9,09%)
     
  • CMC Crypto 200

    510,68
    -47,05 (-8,44%)
     
  • Oro

    1.770,50
    -0,70 (-0,04%)
     
  • EUR/USD

    1,0061
    -0,0030 (-0,30%)
     
  • S&P 500

    4.283,74
    +9,70 (+0,23%)
     
  • HANG SENG

    19.773,03
    +9,12 (+0,05%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.749,73
    -27,65 (-0,73%)
     
  • EUR/GBP

    0,8503
    +0,0049 (+0,58%)
     
  • EUR/CHF

    0,9626
    -0,0023 (-0,24%)
     
  • EUR/CAD

    1,3061
    +0,0000 (+0,00%)
     

Piazza Affari chiude debole, banche ancora sotto pressione

(Adnkronos) - Chiusura sotto la parità per Piazza Affari nel giorno che sarà ricordato come quello in cui l’eurodollaro è sceso sotto la parità. In attesa del dato di domani sull’inflazione Usa, che in caso risultasse maggiore delle stime potrebbe favorire un approccio ancora più da falco della Federal Reserve, il biglietto verde ha continuato a rafforzarsi nei confronti della moneta unica facendo segnare all’eur/usd un minimo storico a 0,99998$.

Fatta eccezione per Saipem, che al termine dell'offerta in opzione ha perso quasi 50 punti percentuali (-48,56%), le performance peggiori sul Ftse Mib sono state registrate dall’accoppiata formata da Amplifon e DiaSorin, in rosso rispettivamente del 6,99 e del 4,52 per cento.

Sul paniere delle blue chip, che ha chiuso a 21.485,7 punti (-0,38%), lettera anche sul comparto bancario, con Banco Bpm che ha lasciato sul campo il 2,48%, Bper banca che è scesa del 2,46%, UniCredit che ha segnato un rosso dell’1,97% ed Intesa Sanpaolo che ha chiuso la seconda seduta della settimana con un -1,41%. .

Bene invece i titoli del risparmio gestito, con il +1,57% di Banca Generali, il +1,5% di Banca Mediolanum ed il +1,55% di Azimut. In recupero Stmicroelectronics (+1,12%) e Stellantis (+0,8%). ll miglioramento dell’outlook da parte dell’agenzia Moody's, salito da “stabile” a “positivo” con giudizio confermato a "Ba1", ha permesso a Leonardo di guardare tutti dall’alto con un +3,2%.

Le tensioni politiche hanno spinto lo spread a 204 punti base, un punto percentuale in più rispetto al dato precedente. Questa mattina il Ministero dell’Economia ha collocato Bot annuali per 7 miliardi. Il rendimento si è attestato al -0,722%, -17 centesimi rispetto all’asta del mese precedente. (in collaborazione con Money.it)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli