Piazza Affari chiude debole, male i bancari

La Borsa di Milano ha chiuso oggi debole. Il FTSE MIB ha perso lo 0,7% a 16.602,85 punti. Su Piazza Affari ha pesato la crescente incertezza relativa all'esito delle elezioni. Gli ultimi sondaggi vedono in rimonta l'ex premier Silvio Berlusconi. Quest'ultimo viene visto dai mercati finanziari come un fattore di instabilità. Lo spread tra il BTP e il Bund è risalito oggi in area 290 punti.  Per questo motivo le vendite hanno colpito soprattutto i bancari. Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha perso l'1,7%, UBI Banca il 2,5%, Intesa Sanpaolo l'1,6%, UniCredit l'1,7% e Mediobanca il 3,9%.
Telecom Italia ha chiuso in ribasso dell'1,4%. La controllata brasiliana TIM Participacoes ha aumentato nel quarto trimestre l'utile meno di quanto atteso dagli analisti.
Terna ha guadagnato l'1,9%. La società che gestisce la rete elettrica italiana ha pubblicato dei solidi dati di bilancio per il 2012.
Autogrill ha guadagnato lo 0,9%. Mediobanca ha alzato il suo rating sul titolo da "Neutral" ad "Outperform".

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