Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.095,00
    +29,90 (+0,12%)
     
  • Dow Jones

    31.261,90
    +8,80 (+0,03%)
     
  • Nasdaq

    11.354,62
    -33,88 (-0,30%)
     
  • Nikkei 225

    26.739,03
    +336,23 (+1,27%)
     
  • Petrolio

    110,35
    +0,07 (+0,06%)
     
  • BTC-EUR

    28.301,09
    +214,00 (+0,76%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,34
    -23,03 (-3,42%)
     
  • Oro

    1.845,10
    +3,00 (+0,16%)
     
  • EUR/USD

    1,0553
    -0,0035 (-0,33%)
     
  • S&P 500

    3.901,36
    +0,57 (+0,01%)
     
  • HANG SENG

    20.717,24
    +596,54 (+2,96%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.657,03
    +16,48 (+0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8468
    -0,0013 (-0,15%)
     
  • EUR/CHF

    1,0304
    +0,0010 (+0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,3549
    -0,0019 (-0,14%)
     

Piazza Affari chiude debole, Saipem spicca il volo

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Giornata positiva per le piazze finanziarie europee mentre Milano è rimasta indietro, il Ftse Mib ha terminato in calo dello 0,29% a 24.805,62 punti, a causa della debolezza del comparto delle aziende di pubblica utilità: Snam ha terminato con un -3,25%, Terna ha perso il 2,31%, Hera ha segnato un -1,86% ed Enel è scesa dello 0,89%.

In rosso, nonostante il future sul Brent salga di un punto percentuale a 107,4 dollari al barile, anche le azioni Eni (-1,6%). Tenaris (-0,23%) ha invece chiuso in sostanziale parità mentre Saipem è stata la gran protagonista di giornata con un +11,8%.

Il gruppo di attrezzature per l'industria petrolifera e del gas ha chiuso i primi tre mesi con ricavi in aumento di 20 punti percentuali a 1,94 miliardi di euro ed un Ebitda che, su base adjusted, è passato da 88 a 145 milioni.

Giornata positiva anche per Pirelli (+2,63%), che ha capitalizzato i numeri della tedesca Continental, e tra i bancari nuova giornata di guadagni per l'accoppiata formata da Banco Bpm e da Bper Banca, salite rispettivamente dello 0,95 e del 0,67 per cento.

Segno meno per Telecom Italia (-0,73%), che ha annunciato che la controllata brasiliana Tim Sa ha perfezionato l’acquisizione, insieme a Telefônica Brasil e Claro, degli asset mobili del Gruppo Oi per un controvalore complessivo di circa 7 miliardi di reais.

“L’operazione -riporta la nota della società- creerà sul mercato brasiliano un nuovo equilibrio infrastrutturale, in cui saranno presenti tre principali operatori che garantiranno un elevato livello di competizione, benefici ai clienti e investimenti adeguati per lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazioni e la digitalizzazione del Paese”. (in collaborazione con Money.it)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli