Piazza Affari chiude in deciso ribasso, pesa il crollo di Saipem

La Borsa di Milano ha chiuso oggi in deciso ribasso. Il FTSE MIB ha perso il 3,4% a 17.289,91 punti. Piazza Affari ha incrementato le perdite nel finale di seduta. Il PIL degli USA è calato nel quarto trimestre, a sorpresa, dello 0,1%. Si è trattato del primo calo dal secondo trimestre del 2009. La notizia ha fatto peggiorare ulteriormente l'umore degli investitori, già depressi a causa del clamoroso profit warning lanciato da Saipem . Il titolo del fornitore di servizi per l'industria petrolifera è crollato del 34,3%. In una sola seduta sono stati bruciati €4,5 miliardi di capitalizzazione di borsa. Il titolo dell'impresa madre, Eni , ha chiuso in ribasso del 4,7%.
Dopo la ripresa registrata durante le scorse sedute il titolo di Banca MPS è tornato a soffrire ed ha perso il 9,5%. La situazione resta molto incerta a causa delle vicende giudiziarie che coinvolgono la banca e i suoi manager in merito ai contratti derivati e all'acquisto di Antonveneta .
Fiat ha perso il 4,8%. Il gruppo torinese ha annunciato dei solidi dati di bilancio per il quarto trimestre ma avvertito che non verserà un dividendo .
Luxottica
ha guadagnato il 2,3%. Il leader del settore dell'occhialeria ha annunciato un fatturato record per il 2012 .

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