Piazza Affari chiude in deciso ribasso nel giorno di Obama. Male le banche, tonfo di Fiat

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso ribasso dopo la lunga notte elettorale che incoronato Barack Obama alla guida degli Stati Uniti per altri 4 anni. L’euforia è durata solo poche ore perché nel primo pomeriggio è arrivato l’avvertimento di Fitch, secondo cui la tripla A degli Stati Uniti è appesa al filo del cosiddetto “precipizio fiscale” (fiscal cliff). A pesare anche le parole di Mario Draghi pronunciate a Francoforte. Secondo il presidente della Bce la crisi del debito sta iniziando a farsi sentire anche sull’economia tedesca. Draghi ha però aggiunto che i rischi di un crack dell’Eurozona sono rientrati. Per quanto riguarda l’inflazione Draghi ha detto che i rischi sono veramente bassi nel medio termine. Secondo l’outlook autunnale della Commissione Ue l’economia del Vecchio Continente rimane fragile, ma un graduale ritorno a una moderata crescita è atteso nella prima parte del 2013. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) ha ceduto il 2,50% a 15.291 punti. Scivolone di Fiat (Milano: F.MI - notizie) che ha mostrato un tonfo del 6,65% a 3,51 euro accusando il downgrade di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) . Il broker tedesco ha tagliato il giudizio sul Lingotto a sell dal precedente hold, portando il target price a 3 euro da 3,7 euro. Le vendite hanno colpito anche i titoli del settore bancario: Unicredit (EUREX: C2RI.EX - notizie) ha ceduto il 4,33% a 3,406 euro, Popolare di Milano il 4,38% a 0,407 euro, Mediobanca (EUREX: 574959.EX - notizie) il 3,24% a 4,474 euro, Ubi Banca (Berlino: BPD.BE - notizie) il 3,52% a 2,902 euro, Banco Popolare (Berlino: B8Z.BE - notizie) il 3,46% a 1,199 euro, Intesa SanPaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) il 3,35% a 1,212 euro. Tra i peggiori sul paniere principale da segnalare STM (-6,30% a 4,404 euro) e Atlantia (EUREX: AOPG.EX - notizie) (-3,44% a 12,62 euro). Giù Generali (-2,22% a 12,35 euro) alla vigilia della presentazione dei conti trimestrali, dove gli investitori sperano di sapere qualcosa in più sul nuovo piano strategico del Leone che il mercato si attende per gennaio. Dopo una mattinata in territorio positiva Lottomatica (Other OTC: LTOMF.PK - notizie) ha ripiegato arrivando a chiudere con un –1,02% a 16,50 euro. Dai risultati divulgati da Scientifi Games è comunque emerso un trend di stabilizzazione del “Gratta & Vinci” in Italia a settembre e ottobre dopo un terzo trimestre all’insegna della debolezza (-6,3%).

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