Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.938,52
    -66,88 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.580,08
    -59,71 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    15.085,47
    -295,85 (-1,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.029,57
    +276,20 (+1,00%)
     
  • Petrolio

    66,22
    -0,28 (-0,42%)
     
  • BTC-EUR

    43.524,63
    -3.711,17 (-7,86%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.367,14
    -74,62 (-5,18%)
     
  • Oro

    1.782,10
    +21,40 (+1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,1317
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.538,43
    -38,67 (-0,84%)
     
  • HANG SENG

    23.766,69
    -22,24 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.080,15
    -27,87 (-0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8550
    +0,0056 (+0,66%)
     
  • EUR/CHF

    1,0378
    -0,0019 (-0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,4528
    +0,0056 (+0,39%)
     

Piazza Affari chiude l’ottava in bellezza: nuovi massimi per Azimut, male TIM

·2 minuto per la lettura

Ultima seduta della settimana senza scossoni per Piazza Affari che riesce a strappare il segno più. L'indice Ftse Mib è salito dello 0,36% a quota 27.732 punti. In una giornata scarna di dati macro, ad eccezione della fiducia dell’Università del Michigan - scesa a sorpresa ai minimi a 10 anni complici i timori legati all’inflazione - a tenere banco a Piazza Affari sono ancora le trimestrali e il tonfo di Telecom Italia all’indomani del cda che non ha mostrato sviluppi su riassetto e rete unica. Tra le blue chip spicca oggi il rally di Azimut (+3,27% a 26,49 euro) balzata ai massimi dal 2015 all'indomani dei risultati trimestrali. Il gruppo italiano del risparmio gestito ha archiviato il terzo trimestre con profitti in crescita a 96,4 milioni, un risultato che sui nove mesi arriva tocca il record di 322,4 milioni (rispetto ai 230,2 milioni dei primi 9 mesi del 2020, raggiungendo la parte bassa della forchetta di utile netto prevista per l’intero 2021 (350-500 milioni di euro). In prima fila anche Pirelli (+3,52%) in scia ai conti del terzo trimestre che hanno battuto le previsioni degli analisti a livello di utile. Bene anche Atlantia (+1,65% a 17,28 euro) che ha archiviato i primi 9 mesi del 2021 con un utile netto di 1,3 miliardi di euro, che ha recepito la plusvalenza dalla cessione del 49% di Telepass per oltre 1 miliardo di euro e dividendi da partecipazioni per oltre 0,4 miliardi di euro. L'ebitda è stato pari a 2,9 miliardi di euro (+27%) e i ricavi sono stati pari a 4,6 miliardi di euro (+17%). L'outlook per il 2021 è migliorato, con un'attesa di 6 miliardi di euro di ricavi e 2,4 miliardi di euro di FFO. Ricavi a 4,6 miliardi di euro, in aumento del 17% Acquisti anche su Prysmian (+1,86% a 34,03 euro) che ha completato l’acquisizione di Omnisens, azienda leader nel settore delle soluzioni di monitoraggio in fibra ottica ad alte prestazioni per la sicurezza e l’efficienza di infrastrutture critiche, per 18,8 milioni di franchi. In coda al Ftse Mib figura invece Telecom Italia (-2,2%), arrivata a cedere nel corso della seduta oltre il 4% sotto area 0,32 euro dopo che il cda di ieri, convocato su richiesta dei consiglieri che fanno capo al socio Vivendi, si è concluso senza nessuna accelerazione sul riassetto societario, rimandando tutto al nuovo business plan che verrà presentato a febbraio. La maggiore tlc italiana ha ribadito che non è in corso alcuna negoziazione relativa alla rete o altri asset strategici.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli